Fondi art. 20, Amati: “I tetti degli ospedali crollano e ci sono 17 interventi fermi per 245milioni. Il motivo? Politicismo insensato riferito da Palese”
lunedì 2 maggio 2022
“Mentre crollano i tetti degli ospedali, basti pensare a Gallipoli, sono fermi 17 interventi di ristrutturazione e modernizzazione delle strutture, per una spesa di 245 milioni. Il motivo? Politicismo privo di buon senso, riferito alla Commissione dall’assessore Palese: attendere lo studio di fattibilità del nuovo ospedale Bari nord per non esporre al pubblico dileggio il terribile ritardo nella definizione delle procedure, nonostante il via libera ai 17 interventi non toglierebbe nemmeno un euro al finanziamento dell’ospedale Bari-nord. 17 interventi per il 95 per cento della popolazione pugliese devono essere tenuti in ostaggio politico. Inutilmente, con l’aggravante che lo studio di fattibilità sul nuovo ospedale del nord barese non è ancora pronto e il termine per il deposito scade tra due giorni”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.

“A volte ho la sensazione che il dolore umano non sia argomento d’interesse nelle decisioni della Giunta regionale. I fatti. Ci sono 245 milioni pronti per la Puglia in base alle delibere CIPE 97 e 98 del 2009 che, se utilizzate, ci aprirebbero la porta agli ulteriori finanziamenti per 270 milioni e a valere sulla delibera Cipe n. 51 del 2019. Per non attendere le lunghe procedure di studio di fattibilità e la valutazione MexA sul nuovo ospedale Bari-nord, avevamo pensato di mandare avanti i 17 programmi già pronti, senza ovviamente togliere nulla al nuovo ospedale.

E invece no. La Giunta regionale ha deciso di fermare 17 interventi nell’attesa che si concludano i tempi della procedura del 18esimo, mentre la situazione delle infrastrutture ospedaliera è gravissima.

Ecco quali sono gli interventi fermi:

- arredi e attrezzature nuovo ospedale Monopoli-Fasano per € 28,500 milioni;

- riqualificazione ospedale San Paolo di Bari per € 11,020 milioni;

- riqualificazione ospedale Di Venere di Bari per € 11,020 milioni;

- riqualificazione ospedale Perrino di Brindisi per € 12,540 milioni;

- riqualificazione ospedale Francavilla Fontana per € 6,840 milioni;

- riqualificazione ospedale Giovanni XXIII di Bari per € 23,750 milioni;

- riqualificazione energetica e messa a norma del corpo infettivo ospedale Giovanni XXIII per € 8,455 milioni;

- riqualificazione energetica e messa a norma del padiglione Oculistica del Policlinico di Bari per € 3,420 milioni;

- riqualificazione energetica e messa a norma del padiglione Dermatologia del Policlinico di Bari per € 7,030 milioni;

- riqualificazione energetica e messa a norma del padiglione Gastroenterologia del Policlinico di Bari per € 3,230 milioni;

- riqualificazione energetica e messa a norma del padiglione Patologia medica del Policlinico di Bari per € 6,175 milioni;

- riqualificazione ospedale Barletta per € 8,455 milioni;

- riqualificazione ospedale Castellaneta per € 4,370 milioni;

- riqualificazione ospedale Cerignola per € 6,840 milioni;

- riqualificazione ospedale San Severo per € 6,555 milioni;

- riqualificazione ospedale Gallipoli per € 5,035 milioni”.