Il Parco Archologico Muro Tenente candidato al Bando M1CR - Investimento 2.3 “Programmi per valorizzare l'identità dei luoghi: Parchi e Giardini storic
giovedì 17 marzo 2022
Il Comune di Latiano ha candidato al Bando M1CR - Investimento 2.3 “Programmi per valorizzare l'identità dei luoghi: Parchi e Giardini storici” - una proposta di intervento sul Parco Archologico Muro Tenente.

L'idea progettuale principale è quella di realizzare un percorso botanico creando un sentiero che corra accanto al perimetro delle mura, che sia percorribile da tutti, sia a piedi che in bicicletta, dalle carrozzine per i bimbi o per i diversamente abili, alla riscoperta del giardino naturale che coinvolge tutti i sensi.

"Il progetto vuole essere l'occasione -afferma l'Assessore alla Cultura, Monica Albano- per implementare il Parco di ciò di cui ha vitale bisogno per la fruizione culturale e, allo stesso tempo, vuole essere occasione per consentire un processo di trasformazione dello spazio in luogo di socialità: percorsi botanici, arredo “urbano”, accessi alle mura, aree di sosta presso gli apiari olistici."

Il progetto candidato, infatti, prevede che tutto il perimetro del Parco e i percorsi di visita presso i punti di interesse archeologico siano resi ombrosi e freschi con la piantumazione di alberi dalle ampie fronde, per incoraggiare alla visita del sito archeologico anche in piena estate quando il caldo di una così ampia zona aperta risulta soffocante e difficile da sopportare. La scelta del Pinus Pinea non è casuale, rappresenta la varietà arborea -si legge nel progetto- che ha caratterizzato nell'ottocento il tratto della via Appia romano.

Per ogni punto di interesse all'interno del Parco sono stati scelti i cipressi per consentire al visitatore di individuare facilmente i luoghi significativi della visita del sito archeologico, anche a distanza. 

L'assessore Monica Albano spiega che "l Parco è circondato da resti di mura larghe sino a 6 metri, dall'analisi che ha condotto allo studio di fattibbilità è emerso che la vegetazione che cresce tra le pietre costituisce un importante ecosistema ricco di specie botaniche che in particolari periodi dell'anno offrono uno spettacolo irripetibile, per questo motivo il progetto prevede delle passerelle che consentiranno di salire sui resti delle mura e godere dall'alto della bellezza della vita e della biodiversità che popola questi luoghi".

Lungo il percorso sono previste due aree di sosta speciali, gli apiari olistici, dove il profumo e il suono delle api nelle arnie satura la struttura nella quale in piena sicurezza il visitatore potrà sostare per una esperienza immersiva unica. Infine, d'ausilio alla visita, il progetto prevede di realizzare delle audio guide scaricabili sul proprio smartphone e, inquadrando l'area con il proprio dispositivo, avere la possibilità di godere della ricostruzione 3d attraverso la realtà aumentata.

Con la collaborazione del Comune di Mesagne, dei tecnici incaricati e dell'ufficio preposto è stato possibile candidare un progetto, che, se finanziato, come ci auguriamo, consentirà alle comunità latianese e mesagnese di proporre un'offerta qualitativamente elevata a quel turismo lento, che con numerosi interventi questa Amministrazione sta incoraggiando da tempo.