Raggiunto il 50% circa dei lavori per Ospedale di Monopoli-Fasano, 850 persone coinvolte
giovedì 10 marzo 2022
Nel nuovo Ospedale del Sud-Est Barese di Monopoli-Fasano è al 50% circa l’avanzamento dei lavori, mentre arriva a 850 il numero di persone impiegate finora (tra diretti e indiretti) e a 130 quello dei fornitori coinvolti dalla partenza del progetto. Quasi ultimati inoltre i 2km di “muretti a secco”, una lavorazione unica della regione con la pietra naturale del Salento dal tipico colore ambrato, riconosciuta nel 2018 dall’Unesco come Patrimonio immateriale dell’Umanità. Al via anche gli interventi propedeutici alla posa dei frangisole in legno sulle facciate e sugli infissi in vetro dell’ospedale.

Sono questi i risultati messi in cantiere col nuovo anno dal Gruppo Webuild che sta realizzando il presidio sanitario d’eccellenza pugliese, commissionato dall’ASL Bari e dalla Regione Puglia: 299 posti letto e 9 sale operatorie su una superficie complessiva d’intervento di 178mila metri quadri. Una volta ultimata, la struttura garantirà il potenziamento e l’ammodernamento della capacità di offerta ospedaliera della regione a beneficio di un bacino di utenza di 236.000 persone.

Una struttura sostenibile. Il nuovo ospedale di Monopoli-Fasano si distingue come un “green building”, che rispetta i principi definiti con gli SDGs (Sustainable Development Goals), gli obiettivi di sviluppo sostenibile lanciati dall’Onu e rappresenta una modalità innovativa di costruzione con grande attenzione al recupero e al riutilizzo dei materiali nel territorio.

Un’opera moderna, ma che verrà realizzata anche per mezzo dell’antica tecnica dei “muretti a secco”, parte integrante dell’eco-design del presidio, un elemento caratteristico fatto di blocchi di pietra realizzati ex-novo o ripristinati, che sorgono lungo i confini dell’area ospedaliera e nelle zone verdi della struttura.

Gli stessi materiali impiegati per la realizzazione e il ripristino dei muretti, opportunamente frantumati e vagliati, vengono utilizzati anche per la costruzione dei sottofondi stradali per la viabilità interna all’ospedale, per i rinterri e per le opere di drenaggio.

L’utilizzo delle fonti rinnovabili. Il nuovo Ospedale di Monopoli-Fasano avrà anche un impianto fotovoltaico con capacità di 512Kw e prevede il reimpianto nell’area di progetto di ben 199 ulivi secolari. Tutte soluzioni progettuali nate dall’idea di concepire il nuovo presidio come “un ospedale in un parco”, in perfetta armonia tra la valorizzazione delle tradizioni locali e la creazione di un’opera moderna per la salute delle persone.

Un track record rilevante al servizio del pubblico. Il Gruppo Webuild vanta una esperienza consolidata nel campo dell’edilizia sanitaria, con oltre 150 strutture progettate e realizzate nel mondo, tra Europa, Medio Oriente, Sud America, Africa e Asia. Ha completato progetti innovativi, come l’Ospedale dell’Angelo di Mestre, struttura all’avanguardia considerata tra gli ospedali più belli d’Europa; mentre tra quelli in costruzione c’è anche l’Etlik Integrated Health Campus di Ankara in Turchia, moderno polo sanitario che con i suoi 1,1 milioni mq di superficie complessiva sarà uno dei più estesi al mondo.


Ospedale del Sud-Est Barese Monopoli-Fasano
Scheda progetto

L’Ospedale del Sud-Est Barese Monopoli-Fasano è il nuovo presidio sanitario di eccellenza che Gruppo Webuildsta realizzando in Puglia e che, appena ultimato, garantirà il potenziamento e l’ammodernamento della capacità di offerta ospedaliera di tutta la regione.

Il progettoprevede l’esecuzione di tutte le opere civili, degli gli impianti e renderà disponibile 299 posti letto e 9 sale operatoriesu una superficie complessiva di intervento di 178.000 metri quadri. L’opera saràa beneficio di un bacino di utenza costituito da 236.000 persone.

Progettista e direttore Artistico dell’opera è l’Arch. Albert De Pineda (Studio PINEARQ, Barcellona), firma internazionale per l’architettura del Progetto, in raggruppamento con la Società di Ingegneria e Architettura STEAM S.r.l.e con lo studio Mauro Sàito Architetto.

Il nuovo Ospedale di Monopoli-Fasano si afferma anche come volano di sviluppo economico ed occupazionale nell’area: per la sua realizzazione sonoimpiegate circa 850persone, con il coinvolgimento di oltre 130imprese fornitrici.

Una volta ultimata, la strutturasi distingueràcome esempio di architettura green e per l’utilizzo di fonti energetiche alternative.La struttura nel suo complesso è infatti concepita come“un ospedale in un parco”, collocato in un contesto ambientale extraurbano nel cui paesaggio si inserisce in modo armonioso, essendo l’edificio composto di volumi porosi e articolati intorno a corti e spazi pubblici aperti, verdi e pavimentati, con altezze massime confrontabili alle dimensioni delle chiome degli ulivi monumentali (12/13 metri) da cui sarà circondato. È inoltre prevista la valorizzazione dei muretti a secco, elementi caratterizzanti l’area in cui l’opera è realizzata. Previsti anche la realizzazione di un impianto fotovoltaico con capacità di 512Kw eil reimpianto di 199 alberi secolari nell’area di progetto.