Brindisi. Niccoli chiede l'intitolazione della sala Giunta a Marcello Rollo
giovedì 6 gennaio 2022
Riceviamo e pubblichiamo la richiesta pervenuta da Claudio Niccoli ed  inviata  sia al presidente del Consiglio Comunale che al Sindaco di Brindisi.

di seguito il testo integrale 


Ill.mo Sindaco di Brindisi
Ing. Riccardo ROSSI
Ill.mo Presidente del Consiglio Comunale
Sig. Giuseppe CELLIE
 
Oggetto: Richiesta di intitolarizzazione per meriti.

Nei  giorni scorsi e’ venuto a mancare all’affetto dei suoi cari, dei suoi amici ed alla citta’  Marcello ROLLO, la citta’ in ogni sua formazione politica e attraverso  semplici cittadini ha espresso il suo  cordoglio piu’ sentito.

Un uomo delle istituzioni,  un uomo che amava piu’ di ogni cosa la sua citta’ i suoi cittadini, un uomo che ha speso la sua vita  per il bene comune, per i valori del bene e della convivenza civile.

Piu’ volte Consigliere Comunale, assessore comunale e Provinciale, Consigliere Regionale  ed ultimo assessore Regionale Brindisino, negli ultimi 20anni. 

Attualmente era Presidente della Pro loco Brindisi, e con piu’ iniziative di livello aveva cercato di valorizzare il Brand Brindisi, ricordo tra tutte l’iniziativa Brindisi capitale d’Italia.

Un uomo cresciuto con gli insegnamenti di Don Bosco e con una fede vera, concreta, sempre pronto ad aiutare gli altri in silenzio, un uomo con un alto senso dell’amicizia, con il culto del sociale, dello spendersi per gli altri.

Alla luce di quanto esposto, si chiede che a questo uomo perbene, corretto e disponibile l’Amministrazione Comunale, come segno di riconoscenza, di rispetto e come modello  da imitare,  di un  brindisino impegnato per la sua citta’ e per il bene comune, gli intitoli la sala giunta o in alternativa la sala delle Conferenze  di palazzo Nervegna.

Trattandosi di persona deceduta da meno di dieci anni,  se d’accordo, seguiremo su vostro suggerimento l’iter burocratico necessario al raggiungimento della intitolazione.

Grato per cio’ che potrete fare, colgo l’occasione per inviare distinti saluti.


Claudio Niccoli