A TourismA la celebrazione dei 30 anni dalla scoperta della Donna di Ostuni
sabato 18 dicembre 2021
L’Istituzione Museo di Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale di Ostuni è presente a Tourisma (Salone di archeologia e turismo culturale) insieme al Comune di Molfetta, altra perla archeologica della Puglia.

La presenza a Tourisma conferma il ruolo di assoluto rilievo nel panorama del sistema museale nazionale.  Anche il Museo di Ostuni era presente con uno spazio espositivo nel quale i visitatori ha  potuto raccogliere informazioni turistiche, ma anche specialistiche grazie alla costante presenza dell’archeologo Nicola De Pinto che ha partecipato alle ultime campagne scavo presso il sito di Santa Maria di Agnano

L’Istituzione di Ostuni, pur essendo un Museo Civico, non sfigura davanti a numerosi Musei nazionali presenti al Salone dell’archeologia in corso a Firenze fino a domenica 19 dicembre. 

Ed il Prof. Donato Coppola, direttore scientifico del Museo di Ostuni, ha partecipato nel pomeriggio di oggi al XVII Incontro Nazionale di Archeologia Viva. Davanti ad oltre 1000 spettatori Coppola ha relazionato sul tema: «Il sacro e la pietà nella preistoria: trent’anni di ricerche nella Grotta santuario di Santa Maria di Agnano a Ostuni”. 

Il direttore scientifico del Museo di Ostuni, introdotto dal direttore di Archeologia viva, Piero Pruneti, ha ripercorso le tappe che hanno portato alla scoperta di Ostuni 1 nel 1991. 

Le emozioni della scoperta, le difficoltà dello scavo fino all’esposizione dell’originale all’interno del Museo di Ostuni. Donato Coppola non ha dubbi. “Agnano, come gli scavi ci dimostrano, è un luogo rituale di tutta la storia umana, dall’Homo Sapiens del Paleolitico superiore fino al culto cristiano della fine del settecento; solo la continuazione degli scavi ci permetterà di fare piena luce sulle importanti strutture di varie epoche di cui si vedono già le tracce. Speriamo di poter riprendere presto”. 

“Siamo davvero soddisfatti per i risultati raggiunti in questa edizione di Tourisma” spiega il Presidente dell’Istituzione Museo, Michele Conte “intanto il Museo di Ostuni ha confermato di suscitare grande interesse nei visitatori italiani e stranieri e poi la bella collaborazione con il Comune di Molfetta che ha consentito di mettere in vetrina due bella realtà della nostra Puglia; il ringraziamento va anche al Consiglio di amministrazione del Museo che supporta quotidianamente il lavoro del Museo e dei nostri collaboratori”. 

L’intervento del Prof. Coppola ha raccolto l’applauso del pubblico presente nell’auditorium; una platea formata da docenti, archeologi, professionisti del turismo culturale, dirigenti di Musei e semplici appassionati.