“UN LABORATORIO POLITICO DI IDEE E PROGETTI PER IL RILANCIO DELLA CITTA”
mercoledì 17 novembre 2021
 “UN LABORATORIO POLITICO DI IDEE E PROGETTI PER IL RILANCIO DELLA CITTA”

Lo scenario politico ed amministrativo della nostra citta’ dimostra di come con scientifico calcolo si sia frantumato quel cordone ombelicale che legava i cittadini alle istituzioni.
La continua ricerca di alchimie innovative, per far fronte ad un vuoto politico, ad una mancanza di classe dirigente autorevole, ha prodotto guasti pericolosi nelle istituzioni, che vanno corretti. La citta’ e’ abbandonata a se stessa, senza una guida autorevole, senza un disegno chiaro di sviluppo, senza una linea di condotta trasparente, ma con fughe in avanti e con retromarce pericolosissime.

Chiariamo, le colpe non sono del Comandante, egli  ha ereditato un vascello pieno di falle, la politica non lo ha aiutato, perché ‘ assente, la  non preparazione ha fatto il resto.

La crisi della societa’ brindisina ha radici profonde, culturali, sociali, storiche, la perdita del senso di appartenenza ad una collettività ed un atteggiamento passivo di fronte alle vicende politiche e industriali a creato un sub strato di qualunquismo che e’ penetrato nella societa’ stravolgendo ogni regola ogni riferimento positivo, ogni sogno di cambiamento.

Sono nati personaggi auto referenziati, arrivisti interessati solo alle vicende personali e alle loro miserie umane, il loro atteggiamento ha dato un colpo di grazia alla politica lasciando spazio a micro interessi e a visioni miopi della societa’.

L’ intervento della magistratura ha fatto il resto, sindaci arrestati, giunte decapitate, scandali a ripetizione, da queste macerie doveva risorgere una societa’, doveva esserci un riscatto per tutti ed invece il risultato e’ stato che i colpevoli si sono riciclati mantenendo attraverso “teste di Legno” le loro poltrone, continuano a parlare sui social facendo i moralizzatori esprimendo valutazioni politiche senza ritegno e senza vergogna alcuna.

Il  nuovismo e’ arrivato carico di voglia e di sogni, ma pieno di incapacità, conoscenza dei problemi e superficialita’, contribuendo alla nascita di nuovi soggetti politici giovani per definizione ma vecchi nella sostanza. Tutto questo e’ stato possibile perché’ la maggioranza dei cittadini ha rinunciato ad esprimere il voto, lasciando ad esigue minoranze la gestione della cosa pubblica, probabilmente tutto ciò, non e’ stato casuale,  ma voluto.

Noi crediamo, che sia possibile ricostruire il valore di essere cittadino, di essere al centro delle scelte per una collettività, noi crediamo nella politica quella seria, quella che contribuisce al raggiungimento dei risultati per tutto il territorio e non per scopi prevalentemente personali.

Noi crediamo ai valori dello stare insieme come momento di crescita e di confronto, crediamo nel valore del dialogo, del rispetto delle istituzioni, ma crediamo soprattutto che la citta’ puo’ ancora farcela, anzi deve farcela, per il futuro vero di tutti ma soprattutto delle nuove generazioni, sulle quali graverà l’onere di candidarsi ad essere la futura classe dirigente.

Alla luce di quanto dichiarato, sono già’ in corso una serie di incontri, con il mondo del civismo, con i movimenti politici ed i partiti che credono in questo percorso virtuoso e che rompendo veramente con ilpassato possano dare luce ad una nuova aggregazione politica che sia un vero laboratorio di idee, con il contributo di tutti, per realizzare progetti e per rilanciare le potenzialità della nostra citta’.

Questo enorme lavoro terminerà con una manifestazione pubblica aperta a tutti, dove il confronto democratico, sara’ l’asse portante dello stare insieme al di là degli schieramenti politici originari, dove la moderazione, la centralità, l’esperienza e la capacita’propositiva unita alla conoscenza dei problemi, deve rappresentare uno strumento imprescindibile per il raggiungimento degli  obiettivi prefissati.

COMITATO IDEE  E LABORATORIO PER LA  CITTA’