Bocciato emendamento per ridurre il costo delle bollette energetiche dei cittadini.
mercoledì 17 novembre 2021
Il parlamentare Giovanni Vianello ha proposto un emendamento al disegno di legge relativo alle “Misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale” chiedendo di eliminare dai costi degli oneri generali delle bollette delle famiglie italiane e delle piccole imprese i contributi alle imprese energivore. Ma la maggioranza PD, M5S e Lega hanno votato contro e Forza ItaIia con Fratelli d’Italia assenti.

"Se fosse stato approvato l’emendamento i cittadini italiani avrebbero risparmiato ben 1,6 MILIARDI di euro dalle proprie bollette energetiche.” - commenta Vianello - “Il Governo e la grande maggioranza parlamentare continuano a obbligare i cittadini a pagare sulle bollette energetiche (sempre più costose) gli alti costi del consumo energetico delle industrie “energivore”. Questo obbligo ingiusto e iniquo è determinato dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico 21 dicembre 2017 del Governo Gentiloni che ha modificato un Decreto del Governo Monti del 2012.”


“Non è solo un meccanismo ingiusto perchè scarica sulla collettività i costi energetici delle industrie inquinanti come cementifici e acciaierie ma è anche un Sussidio Ambientalmente Dannoso (SAD) ossia un incentivo, a carico delle famiglie italiane, che permette alle industrie inquinanti di pagare di meno il costo dell’energia e di conseguenza inquinare di più in barba al principio “chi inquina paga”. Inoltre con questo SAD le industrie non vengono incentivate ad investire in efficienza energetica tanto a pagare al loro posto sono sempre i cittadini e le piccole imprese.”


“Già con il Decreto Clima del ex Min. Sergio Costa si sono catalogati e proposti interventi per questi Sussidi Ambientalmente Dannosi ma il Ministro Cingolani e il Governo Draghi non sono della stessa opinione.”