Fasano. Giornata Mondiale del Diabete, Palazzo di città si illumina di blu fino al 21 novembre
lunedì 15 novembre 2021
Ieri sera il bianco nella Giornata di sensibilizzazione contro il cancro al Polmone, oggi il blu per tenere sempre acceso un faro sui vari tipi di diabete. 

Fasano si illumina per la Giornata Mondiale del Diabete che ricorre oggi, 14 novembre. La nostra città aderisce alle iniziative organizzate in occasione della ricorrenza istituita nel 1991 dalla International DiabetesFederation IDF e dalla WoldHealth Organization per la prevenzione e la diffusione delle informazioni sul diabete. 

Per l’occasione, da stasera fino al 21 novembre, settimana dedica al diabete, Palazzo di città è illuminato di blu. 

«Il Municipio illuminato di blu servirà a tenere un faro sempre acceso su questa patologia – dice il sindaco Francesco Zaccaria – per sostenere l’importanza della conoscenza del diabete. Una giornata che quest’anno assume un valore ancora più importante a 100 anni dalla scoperta dell’insulina che è l’unica terapia possibile in caso di diabete di tipo 1, la patologia che colpisce soprattutto bambini e adolescenti e che non è possibile prevenire come nel caso del diabete di tipo 2 dove l’alimentazione e l’attività  fisica possono evitare (ma non è detto che accada), l’insorgenza della malattia. È bene ricordare questa differenza ancora di più in questo momento in cui le federazioni di vari sport si stanno attivando in campagne informative e di sensibilizzazione per sottolineare che le persone con diabete, soprattutto i ragazzi affetti dal tipo 1, possono e devono praticare sport. 

Come amministrazione sentiamo la responsabilità e il dovere di partecipare a questa Giornata affinché la riflessione su questa patologia possa raggiungere il maggior numero di cittadini e accrescere la consapevolezza sui vari tipi di diabete, nel massimo rispetto di tutte le persone che purtroppo ne sono affette. Allo stesso modo il bianco che ieri sera ha illuminato il Comune deve essere da monito per l’adozione di stili di vita sani che possano evitare il più possibile l’insorgere del tumore al polmone».