Morto sul lavoro, Macchia: «Aumentare controlli e rafforzare gli organi ispettivi. Stop allo stillicidio»
giovedì 4 novembre 2021
Così il Segretario generale della Camera del lavoro di Brindisi Antonio Macchia e la Segretaria Provinciale della Fillea Rita Cardone commentano l'ennesimo incidente sul lavoro costato la vita ad un lavoratore originario di Squinzano ma residente a San Pancrazio Salentino. E proprio in questo centro l'operaio edile ha perso la vita  dopo la caduta da una impalcatura al termine della quale è rimasto ferito anche il proprietario della abitazione oggetto dei lavori di ristrutturazione. 

Siamo vicini alla famiglia della vittima, così alle famiglie dei 7 lavoratori che in questo anno terribile hanno perso la vita nel Brindisino mentre lavoravano. «La misura è colma i numeri sono impressionanti - aggiungono i due segretari della Cgil – la sicurezza sui luoghi di lavoro deve diventare reale, le leggi vanno applicate e  i controlli devono essere effettuati. Occorre che gli organici degli organi ispettivi siano rafforzati, non possiamo più assistere a questo drammatico bollettino di guerra».

La Cgil di Brindisi è da sempre impegnata sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro su tutti i tavoli dal livello provinciale a quello nazionale. Saremo parte attiva, facendo sentire forte la nostra voce, anche alla manifestazione degli Edili programmata dalle categorie di Cgil, Cisl e Uil per il 13 novembre in piazza Santi Apostoli a Roma. La Cgil di Brindisi continua a chiedere sempre più forte maggiore vigilanza, più investimenti e formazione del personale, per arrestare quanto prima questa emergenza. I dati sono drammatici se si pensa che ai primi di ottobre il numero di morti nel settore delle costruzioni, a livello nazionale, sono pari quasi a quelli registrati nell'arco dell'anno precedente. Una vittima ogni 48 ore. Una strage senza fine.