Villa Castelli. "Concorso per vigili urbani manipolato": misure interdittive annullate
mercoledì 3 novembre 2021
Il tribunale del riesame ha annullato le misure interdittive emesse nei confronti di tre componenti della commissione per il concorso di agente di Polizia Locale indetto dal Comune di Villa Castelli nel 2014, al centro di un’inchiesta della Procura della repubblica di Brindisi per presunte irregolarità.

Si tratta dell’avvocato Nicolangelo Zurlo, di Ostuni, del commercialista Cosimo Palmisano, di Ceglie Messapica, e del funzionario del Comune di Villa Castelli Francesco Muolo. I tre lo scorso 30 settembre erano stati raggiunti dalle misure interdittive del divieto di esercitare le rispettive professioni, per quanto riguarda Zurlo e Palmisano, e della sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio, riguardo a Muolo, per la durata di nove mesi.

Martedì 2 novembre il riesame ha accolto gli appelli contro i provvedimenti a firma del gip del tribunale di Brindisi, Tea Verderosa, presentati dagli avvocati Massimo Manfreda e Rocco Suma (per conto di Palmisano), Mario Guagliani (per conto di Zurlo) e Pierluigi D’Urso (per conto di Muolo).