IL CASTELLO SVEVO APERTO AL PUBBLICO PER LE GIORNATE FAI DI AUTUNNO
lunedì 18 ottobre 2021
Sabato  16  e  domenica  17  ottobre,  il  Castello  Svevo  di  Brindisi  è  stato  oggetto  di  visita da parte della popolazione locale nell’ambito delle Giornate FAI d’Autunno.  300 visitatori, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, hanno avuto la  possibilità di visitare il Castello accompagnati dai volontari del FAI e dagli alunni del  liceo classico “Marzolla” di Brindisi.   

La  fortezza,  situata  nel  cuore  della  città  di  Brindisi  ed  oggi  sede  del  Comando  della Brigata Marina San Marco che ne cura la manutenzione e la conservazione, è  stata  realizzata  dall'imperatore  Federico  II  nella  prima  metà  del  XIII  secolo  ed  è  la  costruzione più importante ed antica della città di Brindisi.  

La  struttura  ha  ospitato,  anche  recentemente,  una  lunga  serie  di  eventi  culturali,  dimostrativi e sportivi, tra cui il G20 ed i festeggiamenti riguardanti il Cinquantesimo  Anniversario dell’insediamento della Fanteria di Marina nella città di Brindisi.  

L’adesione  alle  giornate  FAI  ha  rappresentato  un’opportunità  per  quanti  hanno  voluto approfondire e conoscere i luoghi e le strutture che la Difesa custodisce con  la  responsabilità  derivante  dall’intrinseco  valore  storico  e  culturale  che  essi  hanno  per l’intera comunità. 
 
Tali  eventi  rappresentano  infatti  un  appuntamento  particolarmente  atteso  dagli  amanti  di  storia,  cultura  e  tradizione,  e  suggellano  ulteriormente  l’importante  legame  della  Forza  Armata  con  la  città  di  Brindisi,  che  oggi  ospita  il  Polo  Anfibio  Nazionale composto dalla Brigata Marina San Marco e dalle Unità della 3^ Divisione  Navale.   

Va  infine  sottolineato  come  la  tutela  dei  luoghi  storici  sia  un elemento  portante  della  politica  di  mantenimento  e  valorizzazione  di  questo  tipo  di  strutture,  nella  considerazione che le stesse rappresentano per la Difesa un tangibile strumento per  tramandare  la  storia  e  i  valori  di  coloro  che  hanno  servito  il  Paese,  sia  verso  il  proprio personale che nei confronti della cittadinanza.