BRINDISI: GUARDIA COSTIERA SEQUESTRA OLTRE UN QUINTALI DI PRODOTTI ITTICI
venerdì 8 ottobre 2021
Dal 01 al 07 ottobre, sotto il coordinamento del Centro di Controllo di Area della Pesca della Direzione Marittima di Bari (6°C.C.A.P.), è stata predisposta un’attività di controllo sulla filiera della pesca, finalizzata alla verifica della corretta delle attività di pesca e commercializzazione dei prodotti ittici, con particolare attenzione al rispetto delle norme tecniche per la tutela degli stock ittici soggetti a piano di tutele e gestione. 

I militari della Sezione di Polizia Marittima e Difesa Costiera della Capitaneria di Porto di Brindisi, hanno attenzionato i locali commerciali del capoluogo di provincia, ed i pescherecci che sbarcano i prodotti ittici nel porto di Brindisi. 

Tre i Motopesca, sanzionati duranti i controlli, in quanto avevano pescato un’ingente quantità di prodotto ittico della specie di “Merluzzo”, ben al di sotto la taglia minima di riferimento (20 cm.). La sanzione amministrativa prevista, varia da un minimo di €. 100,00 ad un massimo di €. 75.000,00, in base alla quantità sequestrata. 

La pesca ed il consumo di prodotto ittico sottomisura, influisce molto negativamente sulle potenzialità riproduttive di tutte le specie ittiche, causando una costante riduzione della risorsa con grave danno all'ecosistema marino ed all'economia locale. L’intero prodotto sottoposto a sequestro amministrativo, dichiarato idoneo al consumo umano dal Veterinario dell’ASL di Brindisi “SIAV B”, è stato donato in beneficenza alla Caritas di Brindisi.

Durante i controlli, è stata sanzionata una nota pescheria presente a Brindisi, ed il titolare di un automezzo frigo che trasportava prodotto ittico, in quanto detenevano un consistente quantitativo di prodotto ittico privo di qualsiasi documento che ne attestasse la provenienza e quindi la tracciabilità.

Il prodotto ittico, consistente in circa un quintale (orata, polpo, frutti di mare), verosimilmente proveniente dalla pesca di frodo, erano sprovviste di tutte le informazioni «minime» in grado di far risalire velocemente e con sicurezza alla provenienza dello stesso. A tutela sia dei consumatori finali che degli operatori del settore che operano nella legalità, il prodotto ittico, che di lì a poco sarebbero stati serviti ad ignari clienti è stato sequestrato e distrutto.  Inoltre, ai trasgressori è stata comminata una sanzione amministrativa per un importo massimo di € 4.500 euro.  

I controlli, che proseguiranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio di competenza, allo scopo di tutelare la salute dei consumatori. In questa ottica, il Comandante della Capitaneria di Porto, Capitano di Vascello Fabrizio COKE, invita tutti consumatori a non effettuare acquisti di prodotti ittici dei quali non sia certa la provenienza, in particolare presso improvvisati banchi di vendita abusivi.