Adoc Brindisi denuncia: Disservizi all’ufficio postale del rione Sant’Elia
martedì 5 ottobre 2021
Giungono presso la sede Adoc provinciale le continue lamentele dei cittadini relativamente alla scarsa qualità dei servizi resi da Poste italiane sul territorio. Dalle denunce, accolte dalla scrivente,emerge come vengano puntualmente mortificate le aspettative di migliaia di consumatori alle prese con disservizi ed un’organizzazione degli sportelli che non tiene conto del volume e tipologia di utenza e della realtà in cui si opera.

Nello specifico registriamo nella sede di Poste italiane del quartiere Sant’Elia, con una popolazione che si aggira intorno ai 20.000 residenti, l’inoperatività degli sportelli ed i continui cambi di operatore. Nella mattinata del 4 ottobre un solo sportello sui cinque disponibili nonostante le lunghe code per lo più di persone anziane.

Una situazione insostenibile resa ancor più inaccettabile dal continuo cambio degli addetti allo sportello verso altre sedi che in realtà come quelle del quartiere S.Elia disorientano i consumatori più anziani mettendoli in difficoltà per il venir meno di punti di riferiemnto e del consolidarsi di un rapporto di fiducia. Agli aspetti organizzativi fanno da contorno quelli legati alla sicurezza e all’accoglienza.

Mentre nella stragrande maggioranza delle sedi di Poste italiane sono stati negli anni effettuati lavori di restyling con punti informativi di assistenza ed ascolto nel quartiere Sant’Elia la struttura risulta datata e priva di servizi ed aree di confort secondo gli standard aziendali.

Sul fronte sicurezza denunciamo ancora una volta l’ubicazione dello sportello Atm in zona decentrata, nascosta e scarsamente sorvegliata rispetto all’ingresso principale fattori che espongono i cittadini a possibili reati.

Nel ricordare che l’apertura dell’ufficio postale nel quartiere Sant’Elia è stata il frutto di battaglie che hanno visto partecipe l’intera comunità non è accettabile l’atteggiamento irrispettoso di Poste Italiane a cui chiediamo un celere intervento per affrontare le criticità denunciate. 

ADOC