Vertenza Confael. Le precisazioni di Giovanni Brigante
giovedì 30 settembre 2021
Mancata retribuzione stipendio mensilità di Agosto 2021 ai dipendenti  dell’azienda “Brigante S.r.l.  e richiesta di incontro dell’organizzazione  sindacale Confael al Prefetto di  Brindisi, le precisazioni di  Giovanni   Brigante“.

In merito ad un articolo a firma di Ferdinando Cocciolo: “Vertenza mancati stipendi  dipendenti Brigante S.r.l.,  la Confael Brindisi - Comparto Industria e Metalmeccanici - chiede un incontro urgente al Prefetto di Brindisi“,  e quindi su quanto segnalato e denunciato dall’organizzazione sindacale Confael, riceviamo e pubblichiamo delle precisazioni da parte del Sig. Giovanni Brigante, in cui si specifica che l’azienda Brigante S.r.l. ha praticamente eseguito in sub-appalto l’attività di costruzione e montaggio della “Torcia a terra” per conto della “Sicisaldo S.p.a.”,  la società appaltatrice di ENI – Versalis.

“Innanzitutto – afferma Giovanni Brigante - vorrei sottolineare che l’autonomia delle organizzazioni sindacali deve essere rispettata, e precisare che sin dal 1983, anno di costituzione dell’azienda “Brigante  S.r.l., si è sempre stati solerti e puntuali nei pagamenti a tutti i lavoratori, perché la nostra azienda (una delle realtà “storiche” del contesto produttivo ed economico della città e del territorio) ha sempre rispettato i diritti, la dignità e le esigenze di ogni lavoratore.

L’ azienda “Brigante S.r.l. “, attraverso la propria organizzazione ha portato avanti e concluso per conto della “Sicisaldo S.p.a “, le attività di  costruzione e montaggio della “Torcia a Terra”, tenendo conto (è bene sottolinearlo) di un contratto di sub-appalto. I nostri dipendenti sono stati regolarmente pagati, con i relativi bonifici, fino alla mensilità di luglio. Ma dal mese di agosto la “Sicisaldo S.p.a” ha praticamente cambiato “le carte in tavola”, con le più svariate ed infondate motivazioni, non autorizzando i S.A.L. dei mesi di giugno – luglio – agosto, danneggiando la nostra azienda e, conseguentemente, i lavoratori.

Vi lascio immaginare, inevitabilmente, i danni economici procurati alla nostra azienda che, in tutti questi anni, ha fatto del rispetto delle regole e del lavoro dei nostri dipendenti due “importanti capisaldi”. La “Brigante S.r,l.“, dunque, non ha più preso un euro dalla “Sicisaldo S.p.a” dal mese  di maggio, nonostante questo (tengo a precisare, proprio in relazione all’articolo e alle segnalazioni e denuncie fatte  dall’organizzazione  sindacale Confael) sono state pagate le mensilità di giugno e luglio. E per quanto riguarda lo stipendio di agosto, lunico mancante, ci siamo già attivati con degli acconti inoltrati proprio nella giornata odierna “.

Sottolinea, Giovanni Brigante “quanto da me precisato, per ribadire ancora una volta, in questa vicenda, l’estrema correttezza della nostra azienda, che indubbiamente, a questo punto, è stata seriamente danneggiata dal sub-appalto assegnato dalla “Sicisaldo S.p.a “.
   
Faremo di tutto per tutelare, puntualmente, la dignità dei nostri lavoratori, il diritto alla retribuzione, e, permettetemi, da ex operaio, sarò sempre accanto a loro“.

Ferdinando Cocciolo