Provincia di Brindisi. PEARL.EU - Progetto di cooperazione italo-balcanica
mercoledì 23 gennaio 2008

Brindisi, 23 gennaio 2008.  Si terrà domani, giovedì 24 gannio, alle ore 10,30, nel salone di rappresentanza della Provincia di Brindisi, una conferenza stampa per dare il benvenuto al funzionario del Comune di Mostar, Dott.ssa Maja Harmandic, che la Provincia ospiterà un presso gli uffici del Servizio Politiche Comunitarie dal 21 gennaio al 20 febbraio 2008, nell’ambito delle attività riguardanti il progetto PEARL.EU – Platform Enhancing Adriatic Region Links in Europe , approvato e co-finanziato all’interno del Nuovo Programma di Prossimità Transadriatico INTERREG/CARDS-PHARE, di cui la Provincia di Brindisi è partner.


Il progetto, che vede la partecipazione delle RAI – Regioni Adriatiche Italiane – e dei PAO – Paesi dell’Adriatico Orientale, mira, attraverso un’intensa collaborazione istituzionale e lo scambio di ”buone pratiche” tra le due sponde dell’Adriatico, a realizzare azioni concrete di cooperazione territoriale europea.


L’iniziativa lanciata dalla Provincia di Brindisi, che ha messo a disposizione la sua esperienza nella programmazione e gestione di finanziamenti comunitari, offrendo un periodo di formazione “sul campo” in questo ambito, è stato accolta favorevolmente dal Comune di Mostar che l’ha ritenuta «un’occasione importante di crescita per un paese come la Bosnia che si avvicina all’Unione Europea, e un buon punto di partenza per approfondire in futuro la cooperazione tra i due paesi».


La D.ssa Maja Harmandic, verrà impegnata nella quotidiana attività dell’ufficio, che attualmente gestisce 26 progetti comunitari, e avrà la possibilità di seguire da vicino il percorso di attuazione di un progetto finanziato con fondi europei, acquisendo strumenti e competenze specifiche che potranno rivelarsi utili per l’eventuale adesione di Mostar a futuri finanziamenti comunitari.


Alla conferenza sarà presente anche il Comune di Lecce, Capofila del progetto, che si avvale della collaborazione dell’Associazione delle Agenzie di democrazia locale (ADL) tanto nell’implementazione delle attività progettuali, quanto nel coordinamento dell’ampia partnership che, da nord a sud dell’Adriatico, vede lavorare insieme 25 partner uniti dall’appartenenza alla “comunità Adriatica”.


Oltre al Capofila, l’ambizioso progetto coinvolge per l’Italia: il Comune di Bari, la Provincia di Bari, il Comune di Gorizia, il Comune di Ravenna, il Comune di Tavagnacco, il Comune di Udine, il Comune di Venezia, il Comune di Trieste, il Comune di Monfalcone, la Regione Puglia; per la Bosnia-Hergovina: la città di Prijedor, la città di Mostar, la città di Zavidovici, ADL di Prijedor, ADL di Mostar, ADL di Zavidovici; per la Croazia: la Contea di Baranja, la città di Sisak, la città di Verteneglio, ADL di Osijek, ADL di Sisak, ADL di Verteneglio.