The near East. L’internazionalizzazione della logistica dell’area di Brindisi.
mercoledì 23 gennaio 2008

Brindisi, 23 gennaio 2008.  La provincia di Brindisi è pronta per un grande movimento senza frontiere: The near East. Questo è il nome del progetto dell’Ufficio Unico del PIT 7 che si propone di valorizzare il sistema logistico del territorio e di moltiplicare le opportunità commerciali con Bulgaria, Cina, Egitto e Turchia. Per la sua posizione, Brindisi è naturalmente candidata a svolgere un ruolo di nodo strategico per il movimento delle merci, soprattutto verso i mercati orientali.


L’obiettivo del progetto The near East è accrescere la competitività del territorio della provincia brindisina sul mercato nazionale e internazionale, anche attraverso lo sviluppo dei rapporti tra istituzioni e operatori locali e il miglioramento dei servizi di assistenza all’internazionalizzazione delle imprese.


The near East intende infatti gettare le basi di un sistema solido e competitivo, valorizzando le infrastrutture presenti sul territorio, sviluppando il trasporto intermodale e tessendo una solida rete di PMI al fine di accrescere la competitività dell’apparato produttivo.


Ovvero, creare le condizioni necessarie a incrementare le esportazioni, attrarre gli investimenti esteri, generare nuova occupazione e migliorare la qualità della vita sul territorio.


Tutti gli imprenditori, le istituzioni e i partner coinvolti nel progetto parteciperanno alla definizione delle opportunità, dei rischi e delle strategie da adottare per raggiungere i risultati previsti. The near East è articolato in più fasi.


La prima consiste in un’approfondita analisi del contesto socio-economico e della domanda e dell’offerta nel settore della logistica, sia della provincia di Brindisi che dei quattro paesi di riferimento. L’obiettivo è costruire una mappa di tutte le opportunità presenti non solo nel settore della logistica, ma anche negli altri settori potenzialmente rilevanti per il PIT 7, evidenziando infine le opportunità di collaborazioni commerciali (con il coinvolgimento strategico delle istituzioni
estere).


A seguire, in primavera, partirà la fase operativa del progetto che prevede la realizzazione di vere e proprie missioni economiche in ciascuno dei quattro paesi obiettivo. In questa occasione, imprenditori locali e rappresentanti della provincia incontreranno i loro colleghi stranieri per definire e stringere accordi economici e commerciali.


In autunno, infine, si entrerà nella fase di follow up, e una delegazione di imprenditori e istituzioni dei paesi coinvolti sarà ospitata a Brindisi per una visita alle principali aree d’insediamento produttivo e industriale del territorio, così da consolidare la partnership. E ora, allacciate le cinture e premete l’acceleratore dell’internazionalizzazione.


All’incontro di presentazione del progetto parteciperanno Michele Errico - Presidente della Provincia di Brindisi, Giovanni Brigante - Presidente della Camera di commercio di Brindisi, Giuseppe Giurgola - Presidente dell’Autorità Portuale di Brindisi, Lorenzo Cirasino - Assessore alle politiche comunitarie Provincia di Brindisi, Verio Massari - Esperto di
innovazione tecnologica e logistica intermodale BIC Puglia Sprind, Claudio Cipollini - Direttore Generale di Retecamere e Sandro Frisullo - Assessore alle Attività Produttive Regione Puglia.


Per ulteriori informazioni: Giovanni Antelmi - tel: 0831.565322 - www.pitsette.it


Cos’è il PIT 7
Da oggi il commercio internazionale ha una marcia in più. Le opportunità si moltiplicano grazie al PIT 7, il programma integrato territoriale – cofinanziato dall’Unione Europea - che si prefigge di promuovere le grandi potenzialità della provincia di Brindisi. Le aree di intervento del PIT7 sono molteplici e riguardano un’ampia serie di attività: dagli incentivi per l’innovazione tecnologica, al sostegno alla formazione, dal potenziamento delle infrastrutture, allo sviluppo della logistica e del trasporto intermodale - come nel caso specifico del progetto The near East.


Inoltre, il PIT 7 si propone di accrescere la qualità degli insediamenti industriali anche attraverso l’integrazione centri-periferie e la valorizzazione delle risorse umane mediante una formazione professionale di alto livello, capace di creare nuove opportunità di inserimento professionale. Perché un progetto territoriale integrato? Perché le forme di associazionismo, l’integrazione e l’organizzazione delle infrastrutture sono essenziali in un contesto come la provincia di Brindisi.


Infatti, i Comuni del PIT 7 condividono una buona disponibilità di aree e di infrastrutture industriali, nonché una posizione naturalmente vocata ai commerci internazionali. All’interno di questo ambizioso disegno, migliorare l’efficienza del sistema dei trasporti è solo il primo necessario passo di una serie di interventi tesi a migliorare l’economia del territorio.


Non a caso, uno degli obiettivi primari del PIT 7 consiste proprio nel rafforzare il livello di competitività delle imprese e individuare nuove possibilità commerciali, sia all’interno della regione Puglia che sui mercati internazionali. Solo così il nodo intermodale di Brindisi potrà connettersi senza soluzione di continuità alle strutture periferiche della rete logistica
migliorando significativamente la raccolta e la distribuzione delle merci. E su una strada a più corsie, l’economia del territorio viaggerà molto più velocemente.



ENTI ADERENTI AL PIT 7:
PROVINCIA DI BRINDISI (ENTE CAPOFILA), COMUNI DI: BRINDISI, CAROVIGNO, CEGLIE MESSAPICA, CELLINO SAN MARCO, CISTERNINO, ERCHIE, FASANO, FRANCAVILLA FONTANA, LATIANO, MESAGNE, ORIA, OSTUNI, SAN DONACI, SAN PANCRAZIO SALENTINO, SAN PIETRO VERNOTICO, SAN VITO DEI NORMANNI, TORCHIAROLO, TORRE SANTA SUSANNA.


The near East.
L’internazionalizzazione della logistica dell’area di Brindisi.
Bulgaria, Cina, Egitto, Turchia.
Incontro di presentazione: 24 gennaio 2008 Provincia di Brindisi Salone di Rappresentanza ore 17,00