Brindisi. Continuano le proteste dei 141 precari Oss. Malore di una lavoratrice
giovedì 28 gennaio 2021
Continuano  le  proteste, sotto  la  sede  della  Asl di Brindisi,   dei  141  precari    Oss  che   chiedono alla  Regione  Puglia e alla  Asl   la stabilizzazione. 

DICHIARAZIONI  VIDEO: 

Video dichiarazione di Chiara Cleopazzo Funzione Pubblica Cgil 

Video dichiarazione dei lavoratori precari OSS 


Un  presidio di protesta  senza  sosta, ogni giorno, sotto  la sede della  Asl brindisina  in Via  Napoli. Quello dei  141  lavoratori precari Oss  della provincia di Brindisi, che  chiedono alla Regione Puglia e alla Asl la stabilizzazione,  e continueranno  a protestare, civilmente, sino  a  che  non avranno  risposte certe, definitive, alle loro istanze.

Lavoratori supportati  dalle organizzazioni sindacali, in queste  ore  in modo particolare  dalla  CGIL  Funzione  Pubblica   che, tra  l’ altro, in recentissime note stampa, insieme  ai diretti interessati, ha stigmatizzato il comportamento  dei dirigenti  Asl che  mantengono  praticamente  chiusi  i cancelli  di  ingresso  alla sede  centrale  e agli uffici.

Una  situazione molto complessa, emblematica di una precarietà esistente sul territorio  brindisino non più accettabile, che, da  una  parte vede  l’ espressa volontà  da  parte  della Regione  Puglia - ulteriormente evidenziata  nel corso dell’ ultima  riunione  della  terza Commissione Consiliare - di procedere tanto per iniziare alla proroga dei contratti  sino al 31  marzo, dall’ altra   le dichiarazioni  dello  stesso Direttore  Generale  Asl  Giuseppe  Pasqualone  che  evidenziano  le enormi difficoltà  nell’ avviare  un processo  di stabilizzazione.
E  intanto, questa mattina,  una lavoratrice, evidentemente soggetta  ad un enorme  stress, ha avuto  un malore. Non  ci si può ammalare per la paura di perdere  un posto di lavoro, il futuro, la  propria  dignità.

LEGGI QUI IL  COMUNICATO  STAMPA  CGIL   FUNZIONE PUBBLICA

Articolo di Ferdinando Cocciolo.