Mesagne adotta il PEBA
domenica 3 gennaio 2021
La  Commissione  Pari  Opportunità, politiche di  genere  e  diritti  civili  della  città  di  Mesagne, accoglie   con   grande   soddisfazione   l’adozione   del   PEBA   (Piano   Eliminazione   Barriere Architettoniche) da Parte del Consiglio Comunale tenutosi lo scorso 30 dicembre. Una decisione assunta  all’unanimità  che  dimostra  la  volontà di  tutti  di  rendere  Mesagne  una  città  sempre  più inclusiva e accessibile. 

La Commissione, insieme ad altre associazioni del territorio, ha dato volentieri il suo contributo alla redazione del PEBA partecipando attraverso un suo componente, Angelo Rammazzo, alla fase dei rilievi nello scorso ottobre, mirati all’individuazione delle barriere che quotidianamente ostacolano la piena fruibilità ed accessibilità negli edifici pubblici e negli spazi urbani a tutte le persone con esigenze  specifiche  (disabilità  di  tipo  motorio,  sensoriale,  cognitivo  e/o  disabilità  temporanee, anziani, bambini, ecc.) e in generale per tutti i cittadini. 

Importante è stata anche la scelta di rappresentare il PEBA con il nuovo logo proposto dall’ONU come  simbolo  delle  diverse  abilità.  Un  logo  non  statico  ma  dinamico  che,  attraverso  una rielaborazione stilistica della nota immagine dell’uomo vitruviano di Leonardo Da Vinci, sintetizza “…l’armonia tra gli esseri umani nella società…”. Un’armonia nel segno del diritto all’accessibilità universale. 

“Un ringraziamento va a chi, in questi anni, ha condotto una grande battaglia affinché si giungesse a questo obiettivo - sottolinea Anna Rita Pinto Presidente della Commissione Pari Opportunità di Mesagne  -  le  associazioni,  tutti  i  consiglieri  di  maggioranza  e  opposizione  che  all’unanimità  ne hanno condiviso l’adozione e, soprattutto, all’Amministrazione  Comunale nelle persone del Sindaco Toni Matarrelli e del consulente all’attivazione del PEBA  Antonio Calabrese, che hanno avuto il merito  di    inserire  e  perseguire,  come  priorità  nel  programma  di  governo,  l’adozione  di  questo importante strumento urbanistico per il bene della Città”.