Risorse politiche familiari, Macina (M5S): “In arrivo 883 mila euro a Brindisi e provincia”
giovedì 25 giugno 2020
La deputata brindisina: “Con questi fondi continuiamo a sostenere i comuni perché vengano garantiti tutti i servizi, compresi quelli per i più piccoli”


“Ai comuni di Brindisi e provincia sarà assegnato un totale di 883 mila euro perché le città possano promuovere iniziative nell’ambito delle politiche familiari legate all’infanzia e all’adolescenza”.

Ad annunciarlo è la deputata brindisina Anna Macina, portavoce del MoVimento 5 Stelle a Montecitorio.

“Si tratta – continua – di risorse provenienti dal Fondo per le politiche della famiglia, che quest’anno abbiamo deciso di incrementare con il decreto ‘Rilancio’ alla luce dell’emergenza epidemiologica.

Per la provincia di Brindisi i fondi sono stati così ripartiti:
204.658 euro a Brindisi,
40.551 euro a Carovigno,
43.188 euro a Ceglie Messapica,
14.230 euro a Cellino San Marco,
22.782 euro a Cisternino,
18.910 euro ad Erchie,
89.251 euro a Fasano,
92.268 euro a Francavilla Fontana,
30.123 euro a Latiano,
56.515 euro a Mesagne,
34.565 euro a Oria,
61.195 euro ad Ostuni,
14.562 euro a San Donaci,
14.396 euro a San Michele Salentino,
19.765 euro a San Pancrazio Salentino,
28.721 euro a San Pietro Vernotico,
37.915 euro a San Vito dei Normanni,
11.688 euro a Torchiarolo,
24.350 euro a Torre Santa Susanna,
23.352 euro a Villa Castelli.

Con queste risorse – evidenzia Macina – si potranno realizzare interventi di potenziamento dei centri estivi diurni, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa destinati alle attività di bambini e bambine di età compresa fra i 3 e i 14 anni, per i mesi da giugno a settembre 2020.

I fondi si vanno ad aggiungere alle risorse straordinarie che abbiamo stanziato per i comuni nel decreto ‘Rilancio’. Lo Stato c’è e continua a sostenere gli enti locali mostrandosi  attento ai piccoli cittadini  e garantendo i fondi perché ci siano le condizioni per soddisfare i loro bisogni, soprattutto dopo la dura prova cui il lockdown li ha sottoposti" conclude la deputata.