UIL e ADOC Brindisi su interventi di urbanizzazione primaria del Comune di Brindisi
domenica 19 aprile 2020
Apprendiamo a mezzo stampa della decisione assunta dalla giunta municipale del Comune di Brindisi di deliberare il nuovo piano triennale delle opere pubbliche. Nella speranza che non rappresenti la riscrittura del libro dei sogni che ha disatteso per decenni le aspettative dei cittadini l’unica certezza al momento è il modus operandi della politica locale che sfugge al confronto ed alla condivisone di una visione prospettica e di sviluppo della città in un periodo storico che rischia di segnare definitivamente il futuro dei territori.

Risaltano all’attenzione nel piano triennale gli interventi per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria nelle zone perimetrate della città, non tutte per la verità considerata l’esclusione di Contrada Betlemme, Giancola e Santa Teresa dei Pinti.

Interventi sono previsti pari a  4 milioni e 312 mila euro per Torre Rossa , 7 milioni e 920 mila euro per S. Elia – Montenegro, e 4 milioni e 990 mila euro per Tuturano. Opere comunque di difficile attuazione considerato lo stato di lavorazione arretrato delle pratiche di condono edilizio ferme da anni presso gli uffici della ripartizione urbanistica e le attività di esproprio/acquisizione delle aree in cui devono realizzarsi.

Unica certezza, al momento, una situazione fortemente critica sotto il profilo igienico sanitario e della sicurezza come evidenziato anche da recenti operazioni di polizia finalizzate alla tutela ambientale.

Quel che risulta più grave è il fatto che lì dove realizzate le opere idrico fognarie non ne venga autorizzato l’esercizio. Intanto i cittadini rivendicano interventi immediati ed urgenti. Burocrazia e politiche del NO, a prescindere, hanno fatto il loro tempo e tanti danni è ora di dire BASTA!

      Il Segretario C.S.T. UIL                       Il Presidente provinciale ADOC

 

          Licchello Antonio                                          ZIPPO Giuseppe