Lettera aperta al Dott. Rodolfo Rollo. SOS cateteri incontinenti, stomizzati paraplegici.
sabato 4 ottobre 2008

A Brindisi stanno espletando una gara d’appalto illegittima sui cateteri. La regione ieri ha inviato un telegramma al DG dell’ASL BR1 per soprassedere, ma il DG ed il Dr. Albanese, responsabile del servizio farmaceutico, per risparmiare centinaia di euro l’anno,  faranno consumare alla Società e quindi anche a tutti NOI centinaia di migliaia di euro in giorni di malattia, antibiotici, etc. L’apertura delle buste della gara è “pubblica” e  sarà lunedì 6 ottobre alle ore 9,30 nell’ex Ospedale di Summa nella sala riunioni dell’Area Gestione Servizio Farmaceutico.

Questo il motivo per cui Francesco Diomede, Presidente della Federazione Italiana Incontinenti scrive una lettera  aperta al Dott. Rodolfo Rollo -  Direttore Generale AUSL BR/1 All’Assessore alle Politiche della Salute della Regione Puglia ed al   Dr. Alberto Tedesco, assessore regionale alla sanità.


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Di seguito il testo integrale:

Oggetto: abrogazione gara appalto cateteri 
                                       
Bari,24/09/08


Gentilissimo Dr. Rollo,
Assessore Tedesco, la nostra Federazione è nata per tutelare la “qualità di vita” di 5milioni di persone incontinenti, il 60% sono donne. La FINCO tutela anche i pazienti oncologici che a causa di un tumore alla prostata, vescica, collo dell’utero, pavimento pelvico, etc., spesso soffrono di incontinenza e non trovano risposte adeguate ai propri bisogni (cura, prevenzione, assistenza, riabilitazione, dispositivi medici adeguati, carenza di bagni pubblici, diritti sessuali, tematiche psicologiche, lavoro, scuola, hospice, etc.).


L’incapacità più o meno grave di urinare a tempo e luogo ha un impatto sociale devastante che incide pesantemente sulla qualità della vita della persona colpita, sia per il vissuto soggettivo che per i rapporti interpersonali, basti pensare ai molteplici campi della vita che possono essere gravemente intaccati:“sociale, psicologico, professionale, familiare, fisico, scolastico, sessuale ed economico”. Per non parlare degli elevati costi sociali prodotti dall’incontinenza, difficilmente quantificabili in taluni tipi d’incontinenza (per esempio quelle dovute a stress o alla vescica iperattiva), che possono insorgere anche in persone giovani, soprattutto donne pienamente inserite nell’attività lavorativa.


Dr. Rollo, Assessore Tedesco, con rammarico abbiamo appreso l’AUSL di Brindisi, per la prima volta nella storia pugliese, ha indetto una gara d’appalto per cateteri in regime di monopolio, da erogare in forma diretta. La procedura viola il diritto costituzionale della democrazia ed il principio sulla “libertà di scelta”. E’ opportuno precisare che il D.M. 27 agosto 1999, n.° 332 e la legge n. 833/78, in sintonia con la Costituzione sanciscono la libera scelta del dispositivo contenitivo o protesico più adeguato per l’invalido utilizzatore. Infatti, l’art. 1, comma 5, del citato Decreto sulle protesi, sancisce che:<>. Migliaia di volte le Associazioni dei pazienti hanno riferito ai Dirigenti del Ministero della Salute ed agli Assessorati regionali per la Salute, che i dispositivi per l’incontinenza urinaria, fecale e stomale vengono applicati direttamente sull’epidermide, o introdotti direttamente nell’organismo, pertanto <> essere lontanamente paragonati ai farmaci. Inoltre, sotto il profilo della tutela della privacy del paziente, grossi dubbi sorgono, poiché la gara in oggetto nulla prevede per il servizio erogato tramite Farmacia. Quindi, appare particolarmente grave regalare i nominativi dei pazienti all’Azienda interessata al monopolio, anche perché parliamo di dati personali e molto sensibili.


Comprendiamo perfettamente che in sanità bisogna risparmiare, ma risparmiare sui cateteri o sulle stomie è assurdo ed economicamente “falso”, poiché il catetere è un corpo estraneo che entra nell’organismo umano, pertanto un buon catetere serve ad:


1.  evitare l’assunzione di antibiotici con gravi ripercussioni (e costi al SSR e datore di lavoro), nel tempo, sul fegato, sui reni e sull’intero organismo umano, oltre al danno economico per il SSR a causa del pagamento di farmaci antibiotici alle Farmacie pubbliche;


2.  evitare giornate di lavoro perse in malattia dovuta alla febbre = danni enormi alla collettività = all’INPS, al datore di lavoro ed allo stesso lavoratore;


3  assicurare una qualità di vita dignitosa ed una maggiore libertà di spostamenti in città o viaggi.


Dr. Rollo, a nostro parere sono altre le cose su cui è possibile risparmiare risorse fornendo servizi migliori ala clientela. Concludendo, auspichiamo l’annullamento della gara o il 6 ottobre 2008, alle ore 9,30 – nella Sala riunioni dell’AREA Gestione del patrimonio ci presenteremo in massa ed informeremo i mass-media, oltre a far intervenire le forze dell’Ordine.


Conosciamo l’Assessore Alberto Tedesco come persona attenta, sensibile e conoscitore delle problematiche socio-sanitarie delle persone disabili, pertanto auspichiamo un suo intervento nel merito e una maggiore vigilanza affinché in Puglia non si aprano strade inesplorate, dove per risparmiare qualche centesimo di euro sulle persone incontinenti e stomizzati, si consumano centinaia di euro in pagamento farmaci, giorni di malattia e/o ricovero.


In attesa, porgiamo distinti saluti


Il Presidente Francesco Diomede





Francesco Diomede


60 anni, pensionato, sposato con tre figli, Francesco Diomede a seguito di un intervento chirurgico per cancro al retto gli viene confezionata una colostomia e dopo l’intervento s’accorge delle gravi disparità di trattamento esistenti tra le differenti patologie ed Associazioni. Con tali motivazioni s’impegna nel sociale e rivendica la tutela dei diritti dei malati oncologici e incontinenti.


Nel 1991, grazie alla sensibilità del compianto Mons. Mariano Magrassi (Arcivescovo di Bari/Bitonto) fonda l’Associazione Pugliese Stomizzati ed apre a Bari un primo Ambulatorio medico, che in seguito sarà trasferito nell’ex “Centrale del latte”. Viene eletto consigliere, segretario generale e presidente dell’Associazione Italiana Stomizzati, nel 1999 fonda e presiede la Federazione Italiana Incontinenti (FINCO – www.finco.org) e s’accorge che: l’unione è solo un punto di partenza, restare uniti è un progresso, lavorare insieme è un successo. In tale ottica rivendica la tutela dei propri diritti e della qualità di vita per i pazienti incontinenti e stomizzati.  Grazie al suo interessamento il 28 giugno di ogni anno per legge si svolge la “Giornata nazionale per la prevenzione e la cura dell’incontinenza”, un evento per i cittadini che soffrono d’incontinenza (5 milioni di persone, il 60% donne).


Francesco Diomede ha scritto e pubblicato quattro edizioni del libro sui “Diritti dello Stomizzato”, stampato in 60.000 copie e distribuito gratuitamente. Ha scritto il “CODICE “H” PER L’ATTUAZIONE DEI DIRITTI DEL DISABILE”, 300 norme legislative contenute in mille pagine, presentate dall’ex Ministro della Sanità On. Rosy Bindi.


Nel 2000, per conto della “Consulta Cittadina dell’Handicap” del Comune di Bari scrive una guida sulla disabilità, denominata:“HANDICITY BOOK”. Attualmente è il direttore della rivista associativa FINCO, denominata:“EUREKA”.


Da anni collabora con il quotidiano “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO”, curando le problematiche legislative sull’handicap e sulla disabilità. Ha stimolato innumerevoli proposte di legge ed Atti Camera in favore dei cittadini incontinenti e atomizzati. Per tre volte è stato convocato dalla Presidenza della Commissione AA. SS. della Camera dei Deputati (On. Marida Bolognesi – On. Prof. Francesco Palumbo).


Nell’attuale Governo Berlusconi ha stimolato tre proposte di legge in favore delle persone incontinenti e stomizzati (On. Di Virgilio, Sen. Caforio e Sen. Gramazio). Con decreto 17 gennaio 2001 l’ex Ministro della Sanità, il Prof. Umberto Veronesi, istituì una “Commissione ministeriale sull’Incontinenza”, che concluse i lavori in tre mesi stilando un documento che fotografa la reale situazione italiana e le possibili soluzioni del problema incontinenza.


A marzo 2005 è stato eletto Presidente della World Federation of Incontinent Patients (WFIP – www.wfip.org) e Vice-Presidente della F.A.V.O. (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia).


Negli anni ha sensibilizzato il Ministero della Salute e nel 2006 è stata varata la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, del 10 maggio 2006, in G.U. n.186 dell’11 Agosto 2006, in cui il 28 giugno di ogni anno è indetta la “Giornata nazionale per la prevenzione e la cura dell’incontinenza” – www.giornataincontinenza.com.


Il 12 maggio 2006, con Decreto del Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità è stato inserito nel “Gruppo di Studio Congiunto Istituto Superiore di Sanità, AIFA ed Associazioni dei Pazienti”.


La FINCO nel 2006 ha realizzato la prima “Guida” sull’incontinenza dal titolo:“L’incontinenza urinaria, questa sconosciuta”, presentata dal Ministro della Salute On. Livia Turco. L’opuscolo è stato realizzato grazie al connubbio di specialisti in materia, in particolare dei Professori: Amedeo Bianco (Presidente FNOMCeO), Francesco Catanzaro (Sesto San Giovanni – Milano), Maria Angela Cerruto (ricercatrice di Verona), Mauro Cervigni (Roma), del Dott.  Mario De Gennaro (Roma), del Dott.  Francesco Pesce (Ostia – Roma) e del presidente FINCO, il Cav. Francesco Diomede.


A luglio 2007 viene insignito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dell’onorificenza di “Cavaliere della Repubblica” (in S.O.G.U. n.171, del 25/07/07, pagina 76).


A marzo 2008 è eletto Consigliere nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), una mega Federazione di Associazioni di persone con disabilità che tutelano ogni handicap.


A Settembre 2008 si reca a Bucarest e fonda l’Associazione Romena Pazienti Incontinenti (tutela 2milioni di persone incontinenti), denominata:“Asociatiei   Române  Inconţinenţi”, finanziata con fondi della FINCO (Federazione Italiana Incontinenti – www.finco.org).


Il 13 settembre 2008 è stato eletto Presidente della FAVO Puglia (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia).