Ennesima riunione della Task Force Regionale sulle crisi occupazionali sulla vicenda dei 14 lavoratori della Società Partecipata Santa Teresa
giovedì 3 ottobre 2019
Ennesima riunione della Task Force  Regionale  sulle crisi occupazionali sulla vicenda dei 14  lavoratori della  Società Partecipata  Santa Teresa  ancora in Cassa Integrazione e in attesa di avere risposte concrete  sul loro futuro .  Il  grido  di   allarme  di una lavoratrice:   “Vogliamo  risposte e certezze sul nostro futuro”.
 
L’abbiamo sempre detto, nei nostri articoli,  la  vicenda  della Partecipata  in House  della  Provincia  di Brindisi  Santa Teresa,  
“eterna”,  “complicata”,  “difficile da sbrogliare”,  ora, per quanto riguarda  i casi specifici  di alcune unità lavorative  da diverso tempo in attesa di risposte concrete  e certezze sul proprio futuro.
 
Una  vicenda (chi vi scrive  l’ ha sempre sottolineato, e non solo da giornalista, senza polemica  ma soprattutto con cognizione di causa)  che  va  anche  contestualizzata  all’ interno dello scenario brindisino  delle  Società Partecipate  (e quindi non solo della Provincia)  che ha visto tagli, scelte sbagliate  e sottovalutate da parte di precedenti  Amministrazioni, la chiara  responsabilità dei Governi  Nazionali  e  di  una   “certa politica locale ” sicuramente responsabile,  su certi versanti  anche  con la “memoria corta“.  
 
Una  vicenda (esplosa praticamente  da cinque  anni e più) fatta  di incontri, riunioni, Task force  Regionali , anche diverse polemiche  tra le diverse organizzazioni  sindacali, ma soprattutto  caratterizzata dalla  “protesta  civile”, la giustificata  rabbia, protesta,  pazienza da parte dei  lavoratori.
 
E  nelle prossime ore, nella mattinata  di giovedì, ennesima riunione  presso la Task  Force Regionale  di Bari  sulla  vicenda delle  14 unità  lavorative (9  dell’ ex  Mercato del Lavoro  ora  Arpal  e 5  lavoratrici  del settore pulizie che sino a qualche tempo  fa  hanno operato  nella Biblioteca  Provinciale  e nel  Museo  Provinciale)  ancora  in Cassa Integrazione  sino al prossimo mese di dicembre.
 
Il  “ tema dominante “ è   quale futuro  per queste unità lavorative, visto  che  i servizi  e attività  in cui hanno lavorato  sono  stati  praticamente  trasferiti  nelle competenze della Regione   ma  in buona sostanza  Regione  Puglia  e   Provincia   di Brindisi  non hanno ancora trovato  alcuna soluzione definitiva?
 
Intanto  i mesi passano,  e  parliamo  sinceramente  di  una  “ musica già vista”, in una vicenda  appunto  “ eterna” che  deve ancora completare i propri tasselli, sperando  in positivo.   E  i lavoratori  interessati , ora più  che mai, esigono  risposte  concrete    e certezze sul loro futuro, senza  se e senza ma. Una  vicenda  emblematica   di tutte quelle vertenze  ancora esistenti  in città e sul territorio brindisino, che  stanno  “minando” la serenità  di  tante famiglie,  quando  è in bilico  il futuro, la propria dignità.

“Gridi  di  allarme” che vanno accolti, ascoltati, non sottovalutati,  e confidiamo naturalmente   nella  “ buona politica”  che fa della condivisione, umanità  , sinergia, lungimiranza,   elementi  propositivi  e irrinunciabili . 

Come    quello     di  Roberta  Crudo,  lavoratrice   Santa  Teresa  nel settore   pulizie, che  si fa in sostanza  “ portavoce” di un malessere, una preoccupazione che si spera abbia fine quanto prima .  “ Abbiamo  atteso  per lunghi mesi, giorni,   per avere risposte concrete   e certe sul nostro futuro, che non ci fa dormire  la notte, ci fa crescere l’ ansia.  Così  non si può andare avanti,  mi appello con tutte le forze  alla Task Force Regionale, al Presidente della Provincia  Riccardo   Rossi, il  Presidente della Regione Puglia  Michele  Emiliano, le organizzazioni sindacali, l’ Amministratore  della Santa Teresa.   E’  una situazione che non meritiamo, considerando  i sacrifici  fatti  in tutti questi anni  per portare a casa un minimo di salario, aiutare le nostre famiglie.  Non si può andare avanti  con riunioni  infinite, da cui non  esce  fuori una soluzione.    Il   Lavoro  è Dignità, non possiamo rinunciare a questo”.

Già, parole   sacrosante,  che non possono  essere lasciate a se stesse, un grido di allarme  che, si spera  a partire dalle prossime ore, possa trovare  grande ascolto  e soluzione. Abbiamo  prima parlato, per quanto riguarda  la Santa  Teresa, di  “vicenda eterna”. Ebbene,  ci auguriamo sinceramente   che si arrivi  a un “ punto finale”, con il consolidamento  di nuovi progetti che possano rilanciare definitivamente le attività della  Società  e, soprattutto, la salvaguardia   completa di tutti i livelli occupazionali.

Già,  il  “quadro  Partecipate”, come detto, complicato, per certi versi   “strano”, con drammi occupazionali  ancora  esistenti, mai risolti,  che qualcuno  ha voluto  anche   “ seppellire”, se parliamo di   “ responsabilità  pregresse”.

Andate  a chiederlo al lavoratore dell’ ex  Partecipata della Provincia di Brindisi  BPSP,  da  sei anni praticamente  senza stipendi  e sostegno.    Una vicenda  che, statene certi, non è terminata…..
  
Articolo   di   Ferdinando   Cocciolo.