ABUSIVISMO RICETTIVO IN PUGLIA OSTUNI LA "REGINA" IN PROVINCIA DI BRINDISI
mercoledì 25 settembre 2019
Pierangelo Argentieri: "Basta abusivismo, bisogna avere rispetto nei confronti delle imprese alberghiere che pagano le tasse"

Nella nostra Regione sono stati 40.481 gli alloggi per l’affitto breve messi in vendita online su Airbnb da dicembre 2018 ad agosto 2019, distribuiti nelle Province di Lecce (21.592), Città Metropolitana di Bari (6.364), Brindisi (5.685), Taranto (3.302), Foggia (2.685), Bat (853).

Secondo i dati di Federalberghi Italia, in collaborazione con Incipit Consulting, la città con più abusivismo è Lecce con 2.192 alloggi, seguita da Ostuni (2.127), Gallipoli (2.099), Porto Cesareo (1.824), Nardò (1.626), Bari (1.534), Monopoli (1.333).

Si tratta di una crescita esponenziale dell’abusivismo ricettivo che Airbnb ha contribuito a rendere un fenomeno davvero preoccupante.

"In Provincia di Brindisi, come in tutta la Regione, bisogna smettere di pensare che chi paga le tasse è uno stupido e chi è ladro è intelligente. Bisogna combattere l'evasione che fa concorrenza sleale nei confronti delle imprese oneste ma produce anche grave perdite per l'economia italiana", dichiara Pierangelo Argentieri presidente di Federalberghi Brindisi e vice presidente di Federalberghi Puglia.

In soli due anni, da agosto 2017 ad agosto 2019, il numero degli alloggi offerti è aumentato dell’88,28%, da 21.500 a 40.481. Questo sommerso turistico ha immesso nel mercato più di 160.000 camere producendo il fatturato maggioritario (50/60%) dell’intera economia turistica della Puglia.