Sequestrata in località Campo di Mare una rete da circuizione di tipo sciabica
giovedì 19 settembre 2019
Prosegue l’attività di prevenzione e contrasto agli illeciti in materia di pesca ed ambientali della Guardia Costiera di Brindisi. Il personale militare della Sezione di Polizia Marittima, Ambiente e Difesa Costiera della Capitaneria di Porto di Brindisi ha sequestrato, durante un’attività ispettiva lungo il litorale sud del compartimento marittimo, una rete da circuizione di tipo sciabica.

Il personale della Guardia Costiera, in località Campo di Mare del comune di San Pietro Vernotico, ha avvistato 3 persone intente a recuperare l’attrezzo direttamente dalla spiaggia, in un periodo frequentato ancora da bagnanti. Ad un controllo più accurato si è avuto modo di verificare che la rete era armata con un sacco con un’ampiezza di maglia non regolamentare comunemente definito “velo”. La sciabica con il velo è un attrezzo da pesca vietato dalla normativa comunitaria e nazionale sia per la pesca professionale che per la pesca dilettantistica in quanto, per caratteristiche tecniche di costruzione e di impiego, è rivolto alle catture di specie ittiche di piccolissima taglia, pertanto l’attrezzo è stato sequestrato.

Nel corso di un’attività coordinata terra-mare, i militari della sezione Polizia Marittima ed il personale imbarcato sul battello veloce A94, hanno proceduto al sequestro di circa 2 kg. di “Vermara o Verme di Rimini”, a carico di un pescatore subacqueo sportivo che effettuava tale pesca con l’ausilio di autorespiratore. La “Vermara” è un anellide serpentiforme, molto robusto, di colorazione rosso violacea, la cui lunghezza massima può raggiungere i 2 – 3 metri. Viene utilizzata come esca ed ha un costo molto elevato; infatti il prezzo di ogni singolo “Verme” si aggira intorno ai 50,00 euro.