Lunghe file nelle Poste brindisine - Alcuni cittadini brindisini ci segnalano
martedì 3 settembre 2019
Alcuni cittadini brindisini ci segnalano:  lunghe file  nelle Poste brindisine ( ieri giornata di riposo per gli Uffici Postali  per le feste  Patronali) e  servizi bancomat non funzionanti.

Si sa  (e non è certo una banalità… ma  sicuramente   una considerazione ampiamente condivisa), spesso….. andare alla Posta, per un cittadino, rappresenta  una   “via crucis” che in ogni caso  deve essere affrontata, tra servizi, commissioni, pratiche, pagamenti, ritiri  di raccomandate.  Ma, naturalmente, è anche un grande impegno  (spesso sottovalutato dalla stessa comunità) da parte dei dipendenti e operatori  che, quotidianamente e con abnegazione, si a adoperano affinchè  tutto vada  per il meglio.

Lavoratori  che, chiaramente,  rispettano  anche  le disposizioni    dei responsabili e vertici dirigenziali  che, nel caso della realtà brindisina, hanno disposto la chiusura    ieri  degli  uffici postali   per le  Feste   Patronali.

Chiusura  legittima, preventivabile, che, tuttavia, ha  procurato  enormi disagi  all’utenza,  già   “affannata” nel ricevere stipendi, pensioni, svolgere  pratiche  che certamente   non aspettano.

Alcuni  cittadini, a tal proposito,  ci segnalano   praticamente     enormi  file   e code  nell’ accesso agli uffici  postali    dei quartieri  Commenda, Cappuccini, Sant’Elia.  Ore  e  ore di attesa, una situazione  che, ad esempio, non fa bene alle persone anziane che vanno a ritirare  la  propria  pensione, a quelle famiglie che inevitabilmente  devono  anche e soprattutto organizzare  le proprie giornate  e esigenze.

E  da segnalare, tra  l’ altro, per quanto riguarda  le tre   strutture  postali, il funzionamento  di  un solo  servizio   Bancomat.

Non  è nostra intenzione  far polemica, ma  evidenziare  problematiche, nel caso specifico, in favore  della comunità brindisina e degli stessi, capaci  operatori  all’ interno  degli uffici postali.

Sarebbe  bastato, tanto per capirci,  nel   lunedì della Festa  Patronale, lasciare   aperti  gli uffici anche per qualche ora (questo, naturalmente rispettando anche le aspettative  ed esigenze  del personale Poste), evitando  in tal modo  enormi   “ingorghi” nel giorno successivo.

Articolo  di  Ferdinando   Cocciolo.