Deferito il gestore di un porticciolo turistico del litorale nord della provincia. Aveva impiegato due cittadini extracomunitari nelle attività di guardiania.
mercoledì 28 agosto 2019
Contrasto allo sfruttamento della manodopera. Deferito il gestore di un porticciolo turistico del litorale nord della provincia. Aveva impiegato due cittadini extracomunitari nelle attività di guardiania.

In Brindisi a conclusione degli accertamenti, i militari del Nucleo Investigativo costituenti la task force anti-caporalato, in seno al Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, al fine di contrastare il fenomeno dell’intermediazione illecita di manodopera e sfruttamento del lavoro, unitamente ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato Lavoro di Brindisi, hanno deferito in stato di libertà un 44enne, gestore di un porticciolo turistico del litorale nord della provincia per il reato di sfruttamento del lavoro. 

In particolare a seguito di un controllo della banchina di ormeggio di un porticciolo del litorale nord brindisino, è stato accertato lo sfruttamento di due cittadini extracomunitari  che svolgevano attività di guardiania. Si tratta di un 27enne  originario del Gambia  in possesso di regolare permesso di soggiorno e di un 28enne  della Sierra Leone con permesso di soggiorno scaduto nel 2016, entrambi domiciliati in Squinzano (LE).

Nella circostanza, è stata documentata l’attività di sfruttamento  operata nei confronti dei predetti cittadini extracomunitari e nello stesso contesto è stata sottoposta a sequestro documentazione probatoria. Ulteriori accertamenti sono in corso da parte del N.I.L. Carabinieri  di Brindisi, per la verifica degli aspetti amministrativi e per gli adempimenti obbligatori in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.