POLO AERONAUTICO – D’ATTIS (F.I.): SODDISFATTO PER LA CONVOCAZIONE DEL PREFETTO. SARA’ DECISIVO IL RUOLO DEL GOVERNO PER L’AREA DI BRINDISI
venerdì 5 luglio 2019
“Sono soddisfatto dell’avvio del confronto sullo stato del comparto aeronautico di Brindisi”.

Lo afferma l’on. Mauro D’Attis (Forza Italia) il quale ha ringraziato il Prefetto Umberto Guidato per aver accolto il suo invito a convocare un vertice sul polo aeronautico brindisino.

“È evidente che nel tempo – aggiunge il parlamentare brindisino - soprattutto l’indotto ha subìto la contrazione delle commesse. In ballo c’è il presente, con alcune centinaia di lavoratori in disoccupazione, e il futuro, con la prospettiva di incidere nelle scelte politiche dei piani industriali delle grandi aziende, Leonardo in primis, in modo che nuove commesse e investimenti vengano destinate al comparto brindisino e non altrove.

Un gruppo di lavoro locale così costituito – aggiunge D’Attis - serve a determinare anche una sorta di suddivisione di responsabilità tra tutti noi impegnati nelle Istituzioni, nel mondo delle imprese e in quello sindacale.

Ritengo che, a cominciare da Leonardo, si debba intervenire per portare a Brindisi nuovi investimenti in vista anche del quasi certo trend di crescita mondiale della produzione industriale aeronautica ed aerospaziale”.

D’Attis, nel corso del vertice, ha fatto un chiaro riferimento alla vicenda ex GSE. “Pur apprezzando il lavoro che si sta svolgendo in sede di task-force regionale su questa vertenza – ha detto - ritengo sia arrivato il momento di entrare a gamba tesa, chiedendo impegni specifici alle aziende capo-commessa e intervenendo anche con forme di incentivo garantite dalla Regione Puglia e dal Governo nazionale.

Tutti devono essere protagonisti e responsabili. I parlamentari sono al servizio del territorio e a me non interessa sventolare una bandiera su questi argomenti. L’unica bandiera è il territorio che rappresento.

Nella costruzione delle future iniziative territoriali, pertanto, si facciano partecipare tutti: dai parlamentari ai consiglieri regionali ed alle altre figure istituzionali.

Per quanto riguarda Leonardo, sono state fatte scelte che hanno penalizzato Brindisi. È ora di ammetterlo e di affrontare il tema del rapporto con questo gruppo con un atteggiamento diverso da entrambe le parti (il territorio e il Governo nazionale)

Per quanto riguarda Avio, invece, purtroppo perderà una importante commessa che Leonardo, per una scelta politica del Governo nazionale, destinerà ai francesi di Safran invece che agli americani di General Electric (Avio appunto). Con Leonardo, pertanto, bisognerà discutere a fondo di questo, così come del fatto che esiste troppo squilibrio tra gli investimenti al Nord e quelli al Sud. Il Governo su questo avrà un ruolo decisivo. Stiamo parlando di una azienda partecipata dallo Stato che deve essere incentivata anche per favorire la costruzione di una idonea filiera di indotto, capace di far crescere il territorio in termini economici ed occupazionali”.