VILLANOVA DI OSTUNI. RIMOSSE E RIUTILIZZATE LE BIOMASSE
venerdì 28 giugno 2019
Il  Comune  di  Ostuni  nel  mese  di  maggio  2019  ha  appaltato  ad  una  ditta  di  Trapani  il servizio di rimozione e riuso della biomassa vegetale spiaggiata, costituita principalmente da foglie morte di posidonia, dal porticciolo di Villanova.  

Le  attività,  svoltesi  dal  05  giugno  al  22  giugno  2019,  hanno  avuto  una  doppia  valenza ambientale: da un lato la BVS è stata sapientemente riutilizzata nella rinaturalizzazione di alcuni tratti di costa caratterizzati  da  erosione di tipo antropico,  dall’altro è stata ripulita una quota parte del fondale del porto (circa mq. 2.000) da moltissimi rifiuti solidi urbani (RSU),  spiaggiati  e  abbandonati  da  chi  non  ha  a  cuore  il  meraviglioso  ambiente  che  li circonda. 

Al  termine  delle  operazioni  di  pulizia,  il  bilancio  dei  rifiuti  rimossi  dal  fondale  è  risultato ingente  per  quantità  e  tipologia.  Sono  stati  rinvenuti  e  regolarmente  smaltiti  i  seguenti rifiuti:  10,5  tonnellate  circa  di  rudimentali  e  improvvisati  corpi  morti  in  cemento,  un monoblocco  di  autocarro  utilizzato  per  l’ancoraggio  illegale  di  imbarcazioni,  decine  di pneumatici fuori uso, batterie di autoveicoli, decine di chilogrammi di cordame, catene in 
acciaio, imballaggi in plastica e bottiglie in vetro.  

L’intervento  di  pulizia  è  avvenutograzie  alla  sinergia  tra  vari  Enti/Amministrazioni  tra  i quali: l’Ufficio Ambiente del Comune di Ostuni, i gestori del servizio di igiene urbana del Comune di Ostuni che hanno provveduto al ritiro dei rifiuti solidi urbani spiaggiati e la ditta esecutrice dei lavori, con la costante e attenta vigilanza della Delegazione di Spiaggia di Villanova – Capitaneria di Porto di Brindisi. 

Si coglie l’occasione per sollecitare la cittadinanza tutta, i turisti  e le attività commerciali ad  un  maggior  rispetto  ambientale,  eliminando  l’uso  di  imballaggi  in  plastica  e  vetro  a favore di contenitori compostabili.