Torre Canne di Fasano. Operaio 31enne sorpreso con la marijuana, segnalato al Prefetto.
lunedì 24 giugno 2019
A Fasano, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia CC, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto del fenomeno dell’uso e spaccio di droga nel centro cittadino, hanno segnalato quale assuntore di sostanze stupefacenti un operaio 31enne del luogo. Nella mattinata di ieri, i militari hanno notato il giovane a piedi, controllato è stato trovato in possesso di 0,8 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, occultata in un marsupio. Nel corso della perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di ulteriori 1,9 grammi della medesima sostanza, celati in un borsello, il tutto sottoposto a sequestro.

Il fenomeno dell’assunzione di stupefacenti è trasversale, ovvero coinvolge più fasce di età e varie stratificazioni sociali, professionali e culturali, dallo studente all’operaio, all’artigiano, all’impiegato, al professionista al disoccupato. L’assuntore, che dalle Forze dell’Ordine è trovato in possesso di sostanze stupefacenti, viene segnalato al Prefetto territorialmente competente, che è quello di residenza della persona segnalata o quello del luogo dove l’interessato ha fissato il proprio domicilio.

La detenzione di sostanza stupefacente per uso personale non è reato, tuttavia configura un illecito amministrativo e pertanto sanzionato in via amministrativa. Le conseguenze giuridiche sono la sospensione da 1 a 12 mesi della patente di guida, della licenza di porto d’armi e del passaporto o il divieto di conseguirli.

Nel caso in cui il fatto contestato sia di lieve entità, e solo per la prima volta nel caso in cui un soggetto venga segnalato per possesso di derivati della cannabis (hashish o marijuana), il Prefetto può definire il procedimento con l’ammonimento, che in sostanza è l’invito formale a non fare più uso di sostanze stupefacenti, avvertendolo delle conseguenze a suo danno.