Brindisi. Celebrata la Giornata Internazionale dei Peacekeeper Onu e la Giornata Mondiale dell’Ambiente
martedì 11 giugno 2019
Giovedì scorso  a Brindisi   celebrata  la Giornata Internazionale dei  Peacekeeper  Onu  e la Giornata Mondiale dell’Ambiente, eventi  che hanno coinvolto  i ragazzi dell’ Istituto Tecnico  Giorgi.

Un  mondo migliore, un ambiente salutare  e sostenibile, un clima diverso. Questi  sono i concetti, elementi che possono unire una comunità, insieme alle istituzioni, a chi davvero può fare qualcosa  affinchè dalle idee e i desideri si passi alla realtà. E per raggiungere questi nobili obiettivi, ci vuole una grande sinergia, l’ impegno di tutti, soprattutto delle future generazioni , un mondo della scuola che è sempre più propositivo.

Giovedì  scorso a Brindisi celebrate  la Giornata  Internazionale  dei  Peacekeeper Onu  e la  Giornata Mondiale  dell’ Ambiente,  eventi che hanno coinvolto  i ragazzi  e docenti  dell’ Istituto  Tecnico Industriale  Giorgi. In  sostanza, l’ idea  di unire le due celebrazioni in un unico evento nasce  dall’ impegno dei caschi blu  a protezione dei civili nelle aree di crisi(  tema della Giornata dei Peacekeeper) e dell’ impegno dell’ Onu  nel contrastare l’ inquinamento  dell’ aria(tema della Giornata Mondiale dell’ Ambiente), attraverso misure a salvaguardia della salute pubblica.

Già, perché  la salvaguardia dell’ Ambiente  e la Salute sono strettamente legati, anche  e soprattutto, al recupero alla comunità dei nostri patrimoni, dei luoghi  “ abusati” in quell’ ottica  industriale – economica portata ai massimi livelli, che non giova  per nulla a quell’ idea di sviluppo sostenibile che dovrebbe essere   al centro di  un futuro  migliore.
Ed  ecco quindi  “Si ricomincia da qui”, progetti, idee, istanze, sinergie (tra l’Onu, il mondo della Scuola, l’Amministrazione Comunale brindisina, associazioni e organi preposti alla tutela dell’ambiente) che vedono protagonisti gli studenti del  Giorgi, impegnati  insieme  ai Peacekeeper Onu  nella piantumazione di  alcune specie tipiche della macchia mediterranea nell’ Area  ex Deposito  Catene.

“Un’ area  che  vogliamo restituire  definitivamente  alla comunità brindisina, alla sua vocazione naturalistica – ha affermato  l’ Assessore Comunale all’ Ambiente Roberta  Lopalco.   Dobbiamo consolidare  una nuova fase, in cui  il rispetto della salute  e dell’ ambiente  circostante sovrastano altri  fini  e modelli di sviluppo che in questi anni nulla hanno portato in termini positivi alla città  e al territorio”. I ragazzi  sono stati  accompagnati  dalla   Dirigente  Scolastica  Maria Luisa Sardelli  e la Docente  Ersilia  Meo.

Il secondo “step” di una giornata sicuramente indimenticabile, la parte istituzionale  dell’evento  che  si è svolta all’ interno dell’ UNSG  di  Brindisi, alla presenza del  Direttore Michel Bergeron. Con gli interventi di chi vuol fare, operare, pensare, realizzare, per l’ Ambiente  e la Salute: ARPA, ARIF, Comune di Brindisi, Gruppo Forestale dei Carabinieri di Brindisi.

Articolo  di  Ferdinando  Cocciolo.    
Foto e Video  Marcello Altomare