Brindisi. Chiusura corso Garibaldi. Intervento di Livia Antonucci
venerdì 24 maggio 2019

Un atteggiamento al limite del dittatoriale è stato quello tenuto oggi dal Sindaco, durante l'incontro con gli esercenti ed i professionisti di Corso Garibaldi, al quale ho partecipato come professionista ed in rappresentanza di alcuni colleghi che come me hanno lo studio proprio sul corso chiuso al traffico. 

Il sindaco della 'partecipazione' e dei tour nei quartieri per ascoltare i cittadini, si è letteralmente tappato le orecchie davanti alle ragioni di chi vive del proprio lavoro ed esercita in Corso Garibaldi.

Il primo cittadino, infatti, ha chiaramente ammesso che la strada è stata chiusa al traffico veicolare per le promesse fatte in campagna elettorale: non una scelta dettata da un piano strategico, da una programmazione tesa al rilancio, alla riqualificazione e alla riorganizzazione della viabilità, ma un'imposizione legata al proprio elettorato (meno del venti per cento) piuttosto che all'interesse di un'intera città e della sua economia. 

Un atteggiamento che, da un lato, conferma la farsa di un sondaggio on line, una rilevazione senza alcun valore lanciata come fumo negli occhi per gli utenti della 'bolla' virtuale del sindaco, dall'altro certifica l'incapacità di questa Giunta di essere guida per la città che continua a navigare a vista, fra i codazzi dei 'signor si' immortalati sulla frenetica attività social del primo cittadino e la chiusura dispotica nei confronti di chi propone di individuare soluzioni concrete e fattibili e rischia in prima persona il collasso economico per scelte che altri prendono in spregio a qualsiasi criterio di buon senso.

Livia ANTONUCCI professionista