Latiano. 47enne sottoposto alla detenzione domiciliare, autorizzato dal Giudice ad uscire dall’abitazione per due ore, per la ricerca di un lavoro, è stato sorpreso all’interno di un circolo privato a consumare bevande alcoliche, arrestato.
martedì 21 maggio 2019
I Carabinieri della Stazione di Latiano hanno tratto in arresto in flagranza di reato di evasione dalla detenzione domiciliare un 47enne del luogo. L’uomo, sottoposto alla detenzione domiciliare, era stato dal Magistrato di Sorveglianza autorizzato ad uscire dall’abitazione dalle ore 17.00 alle 19.00 esclusivamente per la ricerca di un lavoro quale muratore. Nel corso di un controllo ai bar e ai circoli ricreativi della giurisdizione, è stato sorpreso dai Carabinieri all’interno di un circolo privato a consumare bevande alcoliche.

Tratto in arresto, espletate le formalità di rito, è stata disposta dall’Autorità Giudiziaria la sua liberazione ai sensi dell’art. 121 del codice di procedura penale. Successivamente è stato accompagnato nella sua abitazione per proseguire l’espiazione della pena in regime di detenzione domiciliare. L’uomo era stato arrestato nel luglio dello scorso anno in ottemperanza all’ordine di esecuzione pena, emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Lecce, in quanto deve espiare la pena di 2 anni e 6 mesi di reclusione, per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.

I fatti relativi alla condanna risalgono al 26 ottobre 2017, allorquando i militari nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata nell'abitazione dell'uomo, rinvenivano occultati all'interno dell'armadio collocato in camera da letto una busta contenente 3,3 Kg di marijuana del valore stimato di circa 10.000 €.