Villa Castelli. Sottoposto agli arresti domiciliari, è stato sorpreso dagli operanti fuori dalla sua abitazione, arrestato per evasione, va in carcere.
martedì 7 maggio 2019
I Carabinieri di Villa Castelli hanno tratto in arresto in flagranza di reato di evasione dagli arresti domiciliari Barletta Daniele 29enne del luogo, con a carico censure di natura penale per reati contro il patrimonio. L’uomo è stato sorpreso dai militari in contrada “Abbate Carlo”, all’esterno del luogo dove era stato sottoposto agli arresti domiciliari, chiesta contezza non ha saputo fornire plausibile giustificazione.

Al termine delle formalità di rito, è stato associato nel carcere di Brindisi su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’uomo era stato collocato agli arresti domiciliari il 15 aprile scorso a seguito dell’arresto per furto poiché si era introdotto nel palazzetto dello sport di Villa Castelli attualmente in fase di costruzione e temporaneamente utilizzato quale deposito comunale, tentando di asportare 2 lampade stradali per illuminazione imballate nelle relative confezioni. Le lampade erano custodite all’interno di un camioncino Fiat Iveco di proprietà dell’azienda appaltatrice dei lavori di pubblica illuminazione, parcheggiato nel palazzetto.

Il Barletta una volta penetrato nella struttura da un accesso laterale, per appropriarsene aveva infranto il vetro del veicolo. Alla vista dei militari, l’arrestato aveva tentato di darsi alla fuga ma era stato subito bloccato e immobilizzato. Nella circostanza, era stata perquisita l’autovettura con la quale si era recato per commettere il furto, all’interno della quale era stata rinvenuta anche una dose di eroina sottoposta a sequestro. Nella circostanza, era stato segnalato all’autorità amministrativa quale assuntore di stupefacente. Le lampade solari per illuminazione, del valore commerciale di 750€ ciascuna, sono state restituite al responsabile dell’azienda esecutrice dei lavori.

A seguito dell’arresto odierno, il 29enne, dopo l’espletamento delle formalità di rito, è stato condotto nella Casa Circondariale di Brindisi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.