A Ostuni convegno sulla “Sindrome da maltrattamento”
mercoledì 24 settembre 2008

“La Nostra famiglia” di Ostuni nell’ambito delle celebrazioni per i suoi 50 anni di attività nella Città Bianca,  ha organizzato per venerdì 26 settembre, presso il teatro “Roma” di Ostuni, un convegno sul tema: “Il paese delle meraviglie. Il diritto alla cura e alla famiglia per il minore con sindrome da maltrattamento”.


Il convegno, rivolto a psicologi, educatori, assistenti sociali, neuropsichiatri infantili, magistrati ed avvocati col patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Brindisi e Comune di Ostuni, vedrà alle ore 9.00, l’inizio dei lavori con l’introduzione del presidente dell’associazione “La Nostra famiglia”, Alda Pellegri; dell’Assessore Regionale alle Politiche della Salute, Alberto Tedesco; dell’assessore regionale alle Politiche Sociali e Solidarietà, Elena Gentile; del sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella; del direttore generale regionale della “Nostra famiglia”; Carmen Chiaromonte e del direttore sanitario IRCCS, Antonio Trabacca.


La sessione mattutina, moderata dal giornalista Rai, Vito Giannulo, vedrà gli interventi del dr. Massimo Molteni, responsabile unità operativa di psicopatologia dello sviluppo e direttore IRCCS di Bosisio Parini; della dott. Maria Rita Ve-rardo, presidente dell’associazione nazionale dei Magistrati per i Minorenni e le Famiglie nonché presidente del Tribuanle dei Minorenni di Lecce; della dott. Cecilia Somiglio, psicologa- psicoterapeuta del Centro “Tutela infanzia adolescenza maltrattata” di Milano; prof. Rosalinda Cassibba, ordinario di psicologia dello sviluppo alla facoltà di Scienze della Forma-zione dell’Università di Bari e dei dr. Rita Galluzzi (neuripsichiatra infantile) e Luigi Russo (psicologo psicoterapeuta dell’IRCCS di Ostuni)


Il pomeriggio, alle ore 14.30, i lavori proseguiranno con la moderazione del dott. Angelo Massagli e interverranno: dr. Maria Grazia Donno, Responsabile P.O. contrasto alle povertà della Regione Puglia; dott. Grazia Di Bella, neuropsichiatra infantile e dirigente dipartimento della salute mentale della Asl di Brindisi; dr. Maria Grazia Foschino, responsabile servizio di psicologia dell’Ospedale pediatrico “Giovanni XXIII”; dr. Mariarosaria Liscio, psicologa psicoterapeuta dell’associazione “Doppia difesa” e della dr. Maria Grazia Bacco, responsabile U.O. per la sindrome da maltrattamento e direttore operativo della “Nostra Famiglia” di Ostuni.


Alle ore 16.30, si terrà la tavola rotonda sul tema: “Esperienze di associazioni presenti sul territorio” con la moderazione del dr. Francesco Paolo Occhiogrosso, Presidente del tribunale per i minori di Bari.


La volontà odierna è quella di realizzare un percorso formativo che coinvolga l’equipe interdisciplinari di tutto il territorio pugliese per avviare la collaborazione, l’integrazione e la sinergia tra operatori, servizi, comunità di accoglienza, agenzie educative e mettendo a disposizione di tutte le figure professionali coinvolte, i risultati di questa ricerca scientifica, probabilmente unica nel suo settore.


In letteratura esistono molti lavori che dimostrano la presenza di accertate correlazioni tra “crisi della famiglia”, “psico-patologia”, “maltrattamenti di minori”, “percorsi giudiziari” che necessitano di procedure di “tutela dei minori”.


L’associazione de “La Nostra famiglia”, in Puglia sin dal 1988 grazie all’intuizione della presidente, Zaira Spreafico, affronta anche il problema dei minori “a rischio” arrivando a creare una apposita equipe pluridisciplinare operativa sulla “Sindrome del maltrattamento” realizzando un articolato protocollo di tipo diagnostico, prognostico e terapeutico-riabilitativo per il minore e la sua famiglia.


Ciò al fine di consentire un precoce riconoscimento del “danno”, una rapida definizione di bisogni e risorse (individuali-familiari-di rete) e della possibilità di formulazione di un progetto ad hoc che abbia sufficienti garanzie di successo nel preminente interesse del minore ma anche nell’interesse della comunità su cui si ripercuotono, inevitabilmente, i costi a breve e lungo termine dei possibili fallimenti.


Dopo 20 anni di presa in carico di oltre 1500 casi di minori con “sindrome da maltrattamento”, si sta realizzando uno studio, una ricerca finalizzata al follow up delle situazioni che si sono evolute nella linea di percorsi alternativi alla famiglia naturale, patologica e maltrattante.


OSTUNI, mercoledì 24 settembre 2008


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