Una bella e commovente storia di buona Sanità e di vita. I ringraziamenti di un brindisino al personale medico e infermieristico dell’ Ospedale “ Vito Fazzi di Lecce”.
lunedì 1 aprile 2019
Una bella e commovente storia di buona Sanità e di vita. I ringraziamenti di un brindisino  al personale medico e infermieristico dell’ Ospedale “ Vito  Fazzi  di  Lecce”.

Sulla  Sanità  pugliese (e non solo), ne sentiamo di tutti i colori, spesso si evidenziano   le negatività, le problematiche, le vicende  e i drammi umani irrisolti. Ma la Sanità  è fatta, anche e soprattutto, di  umanità, competenze e belle risorse umane, professionalità  e dedizione, elementi  che in sostanza  bisogna evidenziare, se possibile.

Riceviamo e pubblichiamo una  commovente  lettera (che inevitabilmente suscita  emozioni  ed anche riflessioni) di  un 46 enne  brindisino,Teodoro Micelli, ricoverato praticamente un mese presso  l’Ospedale   “Vito Fazzi “ di Lecce.

“Non finirò mai di ringraziare chi mi ha salvato praticamente la vita, chi ha  permesso di  poter riabbracciare nuovamente  la mia famiglia e gli amici. Sono stati  giorni  molto difficili, soprattutto per mio figlio e la mia famiglia, ma se sono riuscito  a farcela è grazie (si lo so, anche per la mia grande voglia di  vivere) a chi, quotidianamente, mi ha seguito a vista  d’ occhio, non lasciandomi solo neanche  un  attimo, facendo  proprio di tutto per restituirmi alla vita.

Sono stati  tutti encomiabili,  al Vito  Fazzi di Lecce, dal primo all’ ultimo, il personale  medico     e quello infermieristico.  La mia  è stata sicuramente una brutta storia, ma posso dire  emblematica, di come, nonostante  il buio, si può ritrovare  da un giorno all’ altro la luce, la speranza.

E’  stato un “mese  di inferno”,  praticamente “sballotto lato” da un reparto  all’ altro, sino alla rianimazione.  Ma, come mi ha anche confermato mia moglie (che non mi ha lasciato solo neanche un minuto), un  percorso “obbligatorio”, per  capire  meglio  l’evoluzione della  grave     malattia  diagnosticata,  sì per salvare una vita umana.

Mille volte GRAZIE, GRAZIE, ai medici ed infermieri, dei reparti Chirurgia Toracica, Otorino, Rianimazione. Io e la mia famiglia abbiamo potuto  tastare con mano l’enorme umanità e professionalità  di persone che non potrò mai dimenticare. Oltre  ad  una competenza  che ho potuto  sin da subito verificare.
Vorrei  tanto che  la mia esperienza  fosse da grande esempio, per credere, sempre e comunque, nella Sanità, in una  sanità  migliore e diversa che poi non è quella che leggiamo   sui giornali ed anche i social.

TEODORO  MICELLI ,
Un  brindisino ricoverato all’Ospedale  “Vito  Fazzi”  di Lecce.
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