Ostuni. Guglielmo Cavallo traccia il bilancio del suo impegno da vicesindaco
giovedì 7 febbraio 2019
Con lo scioglimento ufficiale del Consiglio comunale di Ostuni, si è chiuso un altro capitolo del mio impegno politico. Ho rivissuto, con la stessa commozione dell’estate 2015, il saluto a dipendenti e dirigenti del Comune. Lavorare quotidianamente crea legami e accresce le conoscenze di tutti,  quelle umane e quelle amministrative. 

Da agosto 2017, mi sono occupato di Urbanistica e ho ripreso a seguire il settore Legale, gli Affari generali, i Contratti e la Partecipazione. In questi mesi, lo Sportello Unico dell’Edilizia è diventato “Telematico”; dopo oltre cinque anni e grazie anche a mesi di pressing in Regione, l’adeguamento del Piano Regolatore al PUTT è tornato all’esame degli uffici comunali perché si conformi alle osservazioni  dell’Ente regionale.

E’ stato approvato il nuovo Documento Programmatico per la Rigenerazione Urbana; sono state approvate delibere per valorizzare il patrimonio immobiliare del Centro storico. E’ stata prorogata la convenzione che riguarda l’ampliamento della Masseria Le Taverne ed è stata nuovamente adottata una precedente convenzione urbanistica che interessa la zona dei Colli.

Si è ottenuto che la Regione non ampliasse il Parco delle Dune Costiere in maniera irrazionale. E’ stata approvata la delibera di presa d’atto del Piano Comunale delle Coste, avviando così il lungo iter verso l’approvazione finale.

Sono in itinere: la redazione dei Piani del Verde pubblico, del Decoro, dell’occupazione del suolo pubblico e dei dehors, oltre che la rivisitazione del Regolamento edilizio alla luce di quello regionale.  Era allo studio anche un concorso di idee per la valorizzazione dei più importanti beni immobili comunali. Il trasferimento degli uffici Anagrafe e Stato civile ed Elettorale ha messo i dipendenti nelle condizioni  di lavorare in condizioni logistiche finalmente dignitose con benefici anche per i cittadini; è ormai a regime il rilascio delle carta d’identità elettronica. 

Sta per essere avviato lo Sportello di Prossimità che consentirà al cittadino di sbrigare alcune pratiche giudiziarie recandosi negli uffici comunali e non in Tribunale. Il Forum della Società civile ha funzionato in piena autonomia, rinnovando le cariche e svolgendo un’intensa e utile attività critica e propositiva: è il segno che la svolta del 2014 fortemente voluta  nel settore della Partecipazione continua a dare i suoi frutti.

Solo per fare un esempio, il nostro Regolamento per la gestione condivisa dei beni Comuni e la sua attuazione attraverso i Patti di collaborazione sono  un esempio per altre realtà locali e consentirà la piena rinascita della zona degli Orti. Forse si poteva fare di più e meglio, ma quanto è stato realizzato non è poco; c’è voluta unità di intenti tra Sindaco, assessori, consiglieri comunali, dirigenti, funzionari e tutti  i dipendenti. 

A tutti loro deve andare la mia gratitudine anche per il clima nel quale abbiamo lavorato. Ai cittadini che nel 2014 mi preferirono tra i tanti candidati chiedo scusa se non tutto è stato perfetto; quello che si riesce a fare è inevitabilmente meno di quello che si vorrebbe fare. Non dimentico la preziosa e decisiva collaborazione con gli amici dell’associazione politica Obiettivo Comune: abbiamo percorso insieme le contrastanti vicissitudini politiche nazionali e locali per tre anni e vogliamo continuare a farlo; senza il supporto di ognuno di loro, la mia esperienza politica recente sarebbe stata meno esaltante. 

Nei prossimi giorni assumeremo insieme decisioni che potrebbero avere un importante riflesso sulla vita della nostra Ostuni; lo faremo, come sempre, pensando che la politica è un appassionato servizio al bene della Città. Il bene di Ostuni è il nostro Obiettivo Comune.