LA REALTÀ DELL'AFFLUENZA TURISTICA: luci, ombre e potenzialità.
martedì 27 novembre 2018
Nella classifica provinciale delle presenze Ostuni evidenzia una flessione ed un arretramento nelle presenze. Ci domandiamo quali sono i motivi essenziali.

A Fasano e Carovigno sono stati effettuati interventi, a cominciare da quelli autorizzati con la legge 3 del 2000, i quali hanno permesso di ampliare la quantità e la qualità dell'Offerta, mentre ad Ostuni impedimenti burocratici e vincoli urbanistici continuano ad inficiare una crescita effettiva dei posti letto che attualmente ammontano a circa 10.000; purtroppo il 50% di essi è formato da Camping (circa 5.000 posti letto).

L'Offerta Alberghiera, negli ultimi anni è rimasta inalterata aumentando solo nei B&B (che rappresentano sempre una quota bassissima del turismo ufficiale del Comune di Ostuni). I dati del movimento turistico Regionale dell'anno 2017 relativi ai comuni che più ci interessano da vicino: 

MOVIMENTO TURISTICO ANNO 2017 


Viene ulteriormente evidenziato, come il ristretto bacino Carovigno, Ostuni e Cisternino continui a rappresentare un polo attrattivo meritevole di interventi decisi di miglioramento e di valorizzazione in modo da allinearlo al l'ottima performance (strutturata oramai da anni) di città come FASANO, POLIGNANO A MARE ed ALBEROBELLO che hanno imboccato la via della qualità e dell'implementazione di luoghi e prodotti tipizzati. 

La regola è semplice e chiara: sburocratizzazione, valorizzazione e creazione di reti condivise, multimediali, finanziate ed efficaci per attrarre e stabilizzare gli investimenti italiani e stranieri. Quindi rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo per uno stesso obiettivo, le polemiche servono a ben poco. E se gli investitori vengono ad Ostuni per operare, facciamoli operare!