Bambini vivaci: un appello per impedire che nelle scuole di tutta Italia si effettuino screening
sabato 6 settembre 2008

Costante vigilanza per evitare eccessive diagnosi per disturbi mentali nei bambini utilizzando come canali le scuole


Sabato 6 settembre, dalle ore 15.30 alle ore 18.00 a Milano in Piazza San Babila, continua la sottoscrizione dell’appello che sarà inviato al Ministro Sacconi, l’iniziativa è organizzata dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU).


L’appello richiede che le scuole italiane non siano utilizzate come bacini per effettuare questionari a tappeto sulla popolazione infantile, al fine di diagnosticare disturbi mentali o il Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD).


Quest’ultimo disturbo, elevato a ”malattia” senza basi scientifiche, è molto controverso persino nella comunità scientifica, oltre ad essere trattato con farmaci stimolanti per i quali sia l’agenzia statunitense per il controllo e la sicurezza dei farmaci, FDA, sia quella europea, EMEA, hanno emesso numerosi avvertimenti.


A scopo informativo e preventivo sul problema ADHD ed effetti degli psicofarmaci sui bambini il CCDU ha distribuito nella sola Milano oltre 150 mila pieghevoli, volantini e riviste gratuiti.


L’appello chiede che: sia presa in considerazione ogni possibilità per prevenire che i bambini nelle scuole vengano etichettati come affetti da disturbi mentali, specie attraverso programmi di ”Istruzione speciale” o attraverso l’uso nelle scuole di test e questionari psicopatologici e che sia protetto il loro diritto inalienabile ad essere educati senza l’uso di farmaci.


Gli appelli sottoscritti verranno quindi inoltrati al Ministro della Salute e per conoscenza al Presidente del Senato, al Presidente e all’Assessore alla Salute della Regione Lombardia e si sommeranno agli altri 3.500 recentemente inviati.


Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, ente a tutela della salute mentale, continuerà a portare all’attenzione dei cittadini, come ha fatto fin dalla sua costituzione nel 1979 in Italia, quelle condizioni che mettono in pericolo la salute mentale e continuerà a prodigarsi affinché i cittadini siano informati e i rappresentanti istituzionali prendano provvedimenti per tutelare questo settore della salute.


Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus


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