Amati: ”in ogni caso il Prefetto deve convocare il Consiglio”
mercoledì 16 gennaio 2008

Fasano, 16 gennaio 2008.  Con riferimento al Comunicato stampa diramato oggi dai  capigruppo Musa, Cofano Giorgio, Cofano Donato e Mastro, il consigliere  comunale del PD Fabiano Amati ha rilasciato la seguente dichiarazione:


In ogni caso spetta al Prefetto convocare il Consiglio comunale, entro  il 22 gennaio, perché così prevede la legge. Sul piano politico non  dico nulla perché né io, né il mio partito, vogliamo arruolarci  (alimentando questo sterile dibattito) nel plotone degli aiutanti di  campo del centrodestra e del Sindaco Di Bari, perché facendo come  stanno facendo i colleghi l.unica cosa che non emergerà sono le  questioni sollevate dalla Ragioneria generale dello Stato. Sul piano  tecnico osservo:


a) la conferenza dei capigruppo non poteva decidere  nulla (perché sfornita del rispettivo potere) sulla data di svolgimento  del Consiglio, perché essa è predeterminata dalla legge. Una decisione  diversa, doveva necessariamente premunirsi dell’atto di rinuncia di  tutti i sottoscrittori della richiesta. Ne deriva che la decisione  assunta è illegittima, per cui deve provvedere il Prefetto.


b) è vero,  ho detto che la decisione di fissare il Consiglio per l’11 febbraio era  stata presa a maggioranza. Dicevo così senza aver letto il relativo  verbale, perché presumevo che il mio capogruppo non avrebbe mai potuto  violare il mandato conferitogli dal gruppo consiliare (all’unanimità  dei presenti) all’esito della riunione del 10 gennaio 2008; mandato  specifico a fissare la seduta del Consiglio nel rispetto della  richiesta.


c) Oggi ho letto il verbale e tale lettura conferma la mia  presunzione, perché la condotta assunta dal mio capogruppo è stata così  resocontata: ”..il Capogruppo Leonardo Musa interviene per sollecitare
la convocazione così come richiesta e per l’effettuazione del Consiglio  con il solo argomento di che trattasi”. Non capisco dunque la  compatibilità tra quanto affermato durante la riunione e la decisione
finale (che attraverso il comunicato stampa il mio capogruppo assume  come propria) e che riporto a scanso di equivoci: ”Viene stabilita la  data di convocazione del Consiglio comunale per il giorno 11 febbraio  2008 alle ore 15,30. Si decide per una autoconvocazione della  Conferenza dei Capigruppo per il giorno 21 gennaio 2008 alle ore 12,00  per stabilire gli altri punti da inserire all’o.d.g. dello stesso
Consiglio comunale”.


Mi chiedo: ma come è possibile dire ”..il  Capogruppo Leonardo Musa interviene per sollecitare la convocazione  così come richiesta e per l’effettuazione del Consiglio con il solo  argomento di che trattasi” e poi approvare il dispositivo finale che  contraddice tale determinazione?


Infine: la posizione del PD sulla  vicenda è quella espressa (all’unanimità e salvo revoca) nella riunione  del gruppo del 10 gennaio 2008. In quel solco sto lavorando e lavorerò. C’è solo da aspettare il Consiglio, il resto è noia.”