Turismo: la stagione turistica del 2007 è andata bene ! Anzi, no, è andata male ! Ma, insomma, com’è andata ? Mah !
giovedì 18 ottobre 2007

Brindisi, 18 ottobre 2007. La Confturismo -Commercio Turismo Servizi di Brindisi- ha reso noto il consuntivo dell’estate turistica 2007 dell’intero territorio nazionale, evidenziando la perdita economica di almeno mezzo miliardo di euro, dovuta, sempre secondo la stima di quell’organismo, ad un decremento di presenze nelle strutture ricettive che, nelle regioni del sud Italia, è stato addirittura del 20%.


L’assessore regionale al turismo, sig. Ostilio, invece, non passa giorno che non dichiari alla stampa con toni trionfalistici che la nostra regione è stata presa d’assalto dai turisti. “La Puglia –dice l’assessore- è divenuta una regione alla moda, tanto da registrare nel 2007 un + 6% di turisti stranieri. (anche se non si capisce quel + 6% rispetto a quale anno: al 2006 ? Al 2005 ? Al 1960 ?).


Che la Confturismo –che raggruppa oltre 200 mila imprese della filiera (alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari, agenzie di viaggio)- debba sempre valutare negativamente l’andamento della stagione turistica per i propri associati è cosa ormai consueta, anche quando la stagione è stata positiva. Non ci furono lamentele da parte degli operatori turistici soltanto in una circostanza : quando dalla lira si passò all’euro. Infatti, un pernottamento in albergo che il giorno prima costava 100 mila lire, il giorno dopo fu convertito in 100 euro; un pranzo al ristorante che costava 50 mila lire, il giorno dopo, sul menù, aveva un costo di 50 euro e così via.


Così come è abbastanza noto che l’assessore di turno sbandieri in termini entusiastici  i risultati del suo operato, migliori di quelli del suo predecessore, dal momento che in una situazione di confusione, qual è quella attuale anche nel settore turistico, chiunque può affermare tutto ed il contrario di tutto. Tanto, chi può verificare l’esattezza delle notizie date ?                      


Nonostante siano passati molti anni, molti assessori al turismo, regionali, provinciali e comunali, con molti buoni propositi di voler rilanciare il turismo delle nostre località, molte tavole rotonde con molti esperti del turismo, la realtà di oggi è questa : un gruppo di circa un centinaio di persone giunge a Brindisi per visitare il forte a mare, come pubblicizzato da organismi pubblici e lo trova chiuso; turisti che, pur avendo prenotato una visita guidata agli insediamenti rupestri del territorio brindisino, così come pubblicizzato con depliant informativi, sono stati bidonati non avendo trovato sul posto il personale incaricato del servizio.


Eppure, c’era una volta l’Ente Provinciale per il Turismo, poi trasformato in Azienda di Promozione Turistica che, disponendo al suo interno di figure professionali maturate nel settore turistico, nel corso di lunghi anni, riusciva ad essere un importante punto di riferimento, nonché un utile supporto tecnico per gli operatori turistici pubblici e privati.


Ma, l’assessore Ostilio, che evidentemente è un esperto di turismo, ha in corso un piano strategico: sopprimere gli enti storici pubblici del turismo e destinare il personale degli stessi ad altre amministrazioni pubbliche che si occupano di sanità o di agricoltura o di servizi sociali. Poi, per quanto riguarda sempre il turismo, l’assessore Ostilio ha dichiarato nei giorni scorsi di voler attuare un progetto: avvalersi di esperti ad alta professionalità. Vuoi vedere che li prenderà da altri settori come la sanità o l’agricoltura o i servizi sociali ?


Come dire: le persone giuste al posto giusto. Alla faccia della professionalità !


Ma lasciamo perdere ! Come si fa a parlare di lancio, rilancio, destagionalizzazione della stagione turistica del nostro territorio se continua ad imperare una sorta di approssimazione da parte delle istituzioni pubbliche regionali e locali nell’affrontare i problemi di un così importante settore economico ?      


Per concludere: ma com’è andata la stagione turistica appena trascorsa per il nostro territorio ?  E’ stata positiva ? E’ stata negativa ? Non lo so ! Dipende dai punti di vista.


Bruno Storella