Inoltrata al Prefetto di Brindisi l’istanza di convocazione del consiglio comunale
martedì 15 gennaio 2008

Fasano, 15 gennaio 2007. Con riferimento alla decisione (con il voto contrario dei capigruppo dell’opposizione) della conferenza dei capigruppo, di convocare per l’11 febbario 2008, cioè ben oltre il termine previsto dalla legge, il Consiglio comunale per discutere della relazione della ragioneria generale dello Stato, ho inoltrato (questa mattina) formale istanza di convocazione del Consiglio al Prefetto di Brindisi – Dott. Mario Tafano, entro il termine previsto dalla legge del 22 gennaio 2008.

E’ davvero curioso che chiediamo lo svolgimento del Consiglio comunale per uniformare il Comune di Fasano alla legge e si tenta addirittura di disattendere la richiesta violando la legge.


Ho deciso pertanto, osservando scrupolosamente il consiglio del Sindaco Di Bari, di non produrre più comunicati stampa ma di passare direttamente a formulare istanze alle autorità superiori e di controllo.
Devo sinceramente osservare che non si comprende, salvo voler nascondere qualcosa, come possa chiedersi continuamente la collaborazione dell’opposizione e poi tentare di impedire, o rinviare, un confronto voluto proprio per capire e collaborare. Che mistero è la vita!



Fabiano Amati






QUESTO IL TESTO DELL’ISTANZA INOLTRATA


Fasano, 15 gennaio 2007


Preg.mo Sig.
PREFETTO DI BRINDISI
Dott. Mario TAFARO
Piazza Dante, 1
72100 B R I N D I S I


e p.c.
Preg.mo Sig.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Leonardo COFANO
Piazza Ciaia
72015 F A S A N O (BR)



ISTANZA EX ART. 39 COMMA 5° D. L.VO n. 267 del 2000


Il sottoscritto Fabiano AMATI, in qualità di consigliere comunale del Comune di Fasano (BR),
premesso
- che in data 2 gennaio 2008 era depositata una richiesta di convocazione obbligatoria del Consiglio comunale di Fasano (all.: copia), ai sensi dell’art. 39 comma 2° del D.L.vo 267 del 2000, corredata da n. 7 sottoscrizioni (superiori a 1/5 richiesto dalla legge);


- che in data 14 gennaio 2008 si riuniva la conferenza dei capigruppo,
all’esito della quale era formulata – a maggioranza – la decisione di convocare il Consiglio comunale richiesto in data 11 febbraio 2008;


- che la convocazione del Consiglio comunale per la data dell’11 febbraio 2008, eccede (abbondantemente) il termine previsto dalla legge (“in un termine non superiore ai venti giorni”), che – ove rispettato – scadrebbe il 22 gennaio 2008;


- che ai sensi del Regolamento di funzionamento vigente, l’avviso di convocazione del Consiglio deve essere notificato nei tre giorni liberi antecedenti la data fissata; cioè ove il Consiglio dovesse essere convocato (legittimamente) per l’ultimo giorno utile (22 gennaio 2008) l’avviso di convocazione deve essere notificato ai Consiglieri entro il 17 gennaio 2008;


Tutto ciò premesso, il sottoscritto nella qualità ut supra,


C H I E D E


alla S.V. Ill.ma di convocare entro il 22 gennaio 2008, previa urgente diffida, il Consiglio comunale di Fasano in seduta pubblica, monotematica e straordinaria (ovvero “urgente” nel caso di prossimità del termine ultimo), recante l’ordine del giorno contenuto nella richiesta inoltrata al Presidente del Consiglio comunale (ovvero: “Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della ragioneria dello Stato – Ispettorato generale di finanza – Servizi ispettivi di finanza pubblica – Relazione sulla verifica amministrativa contabile nel Comune di Fasano – Discussione – Eventuali iniziative”).


Si chiede altresì di indicare nell’inoltrando atto di diffida la necessità di prevedere la convocazione in prima e seconda convocazione, nel termine previsto del 22 gennaio 2008, così da evitare ogni tentativo di vanificazione della prescrizione legislativa a mezzo dell’istituto regolamentare della “seduta
deserta”.


Con i più distinti e cordiali saluti.


Fabiano Amati