Torre Guaceto. Lettera aperta ai dirigenti ed ai docenti delle scuole Pugliesi ( e non solo!)
martedì 21 ottobre 2014

L'avidità umana, gli interessi economici e politici uniti a un falso ambientalismo costruito sul concetto che per non inquinare la falda è lecita qualsiasi devastazione, stanno riuscendo a distruggere Torre Guaceto. Non ci sono riusciti in tanti secoli orde di invasori, non ci sono riusciti autostrade e alberghi, ci sta riuscendo una classe politica sciatta e incompetente con il silenzio complice di una società che lascia alle generazioni future solo debiti e squallore.

Riceviamo e pubblichiamo

Sono Elio Lanzillotti un docente oramai in pensione dopo 37 anni di servizio e sono stato sempre orgoglioso del mio lavoro, orgoglioso di essere una piccola parte di quel grande presidio di legalità e cultura che si chiama scuola. La stessa scuola che oggi nonostante le scarse risorse economiche continua a rappresentare un riferimento certo per tutti, dagli studenti alle loro famiglie all'intera struttura sociale delle comunità.


Nella mia vita ho avuto anche l'onore di essere presidente di un'area protetta bellissima, la riserva dello Stato di Torre Guaceto sita nel territorio dei comuni di Carovigno e di Brindisi Torre Guaceto e la scuola in questi anni sono stati una simbiosi perfetta.


Quanti progetti sono stati organizzati, quante iniziative bellissime, quanti laboratori, quante visite didattiche in cui la maestra Maria o il prof. Cesare spiegavano con incredibile semplicità a scolari e studenti. emozionati. concetti difficili come biodiversità, sviluppo sostenibile, ecologia.


Un luogo incantato Torre Guaceto, mai una volta che abbia deluso qualcuno, dal turista avido d'immagini, allo studente curioso, allo studioso di ogni disciplina. Ha sempre lasciato un ricordo indelebile Torre Guaceto, dalle spiagge bianchissime, alle dune profumate alla bellezza straordinaria dei suoi colori ai tanti animali palustri ai pesci mai visti altrove fino alla piccolissima orchidea blu tanto piccola e tanto preziosa.


Oggi Torre Guaceto rischia di scomparire sommersa da migliaia di tonnellate di reflui fognari che da circa un mese sono scaricate (in totale violazione alle leggi) dal depuratore di Carovigno nella zona A della riserva marina. La zona più protetta.
 
L'avidità umana, gli interessi economici e politici uniti a un falso ambientalismo costruito sul concetto che per non inquinare la falda è lecita qualsiasi devastazione, stanno riuscendo a distruggere Torre Guaceto. Non ci sono riusciti in tanti secoli orde di invasori, non ci sono riusciti autostrade e alberghi, ci sta riuscendo una classe politica sciatta e incompetente con il silenzio complice di una società che lascia alle generazioni future solo debiti e squallore.


Per la prima volta a indignarsi e protestare non sono state sigle politiche e sindacali ma comitati civici di semplici cittadini senza interessi di sorta solo a tutela di un patrimonio ambientale unico al mondo.


In questo disastro dove è la scuola? Dove è l'insegnante Maria? Dove sono i presidi, dove sono gli studenti? Non una parola, eppure nulla come Torre Guaceto rappresenta il concetto stesso di "educazione" e di "conoscenza". Perché questo silenzio?


Scusatemi lo sfogo, per tutta la vita ho detto ai miei studenti di dichiarare sempre la verità e di combattere per quello in cui credono, come io continuo a fare.


Cordiali saluti. Elio Lanzillotti


Informo che Venerdì p.v. nel salone del Castello di Carovigno alle ore 19 si terrà un'assemblea pubblica per la tutela e la difesa dell'oasi di Torre Guaceto.