Brindisi perde tre corsi di Laurea nelle professioni sanitarie. Lettera aperta del Dott. Mario Criscuolo
sabato 12 luglio 2008

La città e la provincia di Brindisi hanno visto venir meno la possibilità di continuare l’espletamento dei Corsi di Laurea in Tecniche di Laboratorio, di Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica e di Igienisti Dentali, almeno per i prossimi tre anni


Per questo motivo il Dott. Mario Criscuolo, Direttore dell’unità di Anatomia Patologica del Presidio Ospedaliero ”Perrino” di Brindisi, ha inviato una  ”Lettera aperta” al Sindaco di Brindisi, al Presidente della Provincia di Brindisi, al Direttore Generale ASL Br, agli Onorevoli e Senatori della Provincia di Brindisi, ai Consiglieri Regionali della Provincia di Brindisi, al Presidente Confindustria Brindisi, al Presidente Camera di Commercio Brindisi


Ecco  il testo integrale:



Lettera aperta


Al Sig. Sindaco della Provincia di Brindisi
Al Sig. Presidente della Provincia di Brindisi
Al Sig. Direttore Generale ASL Br
Ai Sigg. Onorevoli e Senatori della Provincia di Brindisi
Ai Sigg. Consiglieri Regionali della Provincia di Brindisi
Al Sig. Presidente Confindustria Brindisi
Al Sig. Presidente Camera di Commercio Brindisi


La Giunta Regionale, con apposita delibera (AOS/DEL/2088/00031), ha ratificato quanto approvato e sottoscritto dalla Commissione paritetica Regione/Università nelle date del 24 aprile e del 2 maggio u.s. in merito allo svolgimento e gestione dei Corsi di Laurea nelle professioni sanitarie.


Con tale deliberazione, la città e la provincia di Brindisi hanno visto venir meno la possibilità di continuare l’espletamento dei Corsi di Laurea in Tecniche di Laboratorio, di Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica e di Igienisti Dentali, almeno per i prossimi tre anni (tanta è la validità del protocollo di intesa sottoscritto).


E’ appena il caso di ricordare che, mentre i due ultimi Corsi di Laurea (T. della Riabilitazione Psichiatrica ed Igienisti Dentali) sono stati di recente istituzione presso la sede di Brindisi (sede distaccata dell’Università di Bari) il Corso per Tecnici di Laboratorio ha una storia di decenni nella realtà sanitaria brindisina, in quanto presente già a partire dagli anni ‘60’  (prima come scuola, poi come diploma e quindi come corso di laurea vero e proprio), sorto assieme ai Corsi di insegnamento per Infermieri e per Tecnici della riabilitazione fisiatrica.


Appare pertanto poco giustificabile che un Corso “storico” della nostra Città, che ha diplomato e laureato, in tanti anni, numerose schiere di giovani che si sono fatti apprezzare non solo nella realtà sanitaria brindisina, ma anche in quella regionale ed extraregionale, debba subire l’onta della chiusura.


Non si riescono a comprendere le giustificazioni di tale decisione anche perché, nella succitata deliberazione si fa riferimento a “requisiti di idoneità per l’accreditamento delle strutture presso le quali svolgere i corsi” citando il D.I. 24/9/1997, “che restano validi”, che “Regione ed Università, in data 14.10.2004, hanno stipulato un Protocollo di’Intesa per disciplinare le modalità di espletamento delle attività formative…………… individuando, all’articolo 2, l’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico e le altre strutture saniatarie sedi delle attività formative”.


Ancora una volta il territorio brindisino, e non vogliamo con questo essere campanilistici, subisce umiliazioni a fronte di  un esasperato “baricentrismo”.


Ancora una volta le strutture e le professionalità esistenti sul territorio provinciale debbono sottostare ad una condizione di sottomissione e, direi di asservimento alla Facoltà di Medicina dell’Università di Bari  ed a questo protocollo di’intesa Regione/Università che, all’art, 2 recita che “L’attivazione annuale dei singoli corsi dovrà tenere comunque conto dei requisiti minimi di docenza e di accreditamento delle strutture sedi di formazione”, ovvero di poter eventualmente usufruire di strutture sanitarie private accreditate per ulteriori esigenze di integrazione tra didattica, ricerca ed assistenza.


Non vogliamo, certamente, entrare nelle problematiche economico-finanziarie che possono aver determinato una tale decisione da parte delle autorità competenti (sembra, comunque, opportuno rammentare che le Aziende Sanitarie Locali intervengono, in maniera economicamente rilevante, nella cogestione dei Corsi “decentrati”); vogliamo semplicemente significare che molti giovani del territorio brindisino non avranno più la possibilità di seguire le lezioni presso la nostra sede del Di Summa, ma dovranno sobbarcarsi “economicamente” il carico di trasferirsi a Bari con costi certamente ed indiscutibilmente più onerosi.


Pensiamo, pertanto, con questa nota,  di stimolare tutti, rappresentanti delle istituzioni e cittadini, ad unirsi insieme per  ribadire la necessità di avere nella nostra Città i Corsi di Laurea che sono stati soppressi.


Così come in altre circostanze, l’unione di tutti può portare a risultati concreti e positivi per il nostro territorio.



Mario Criscuolo - Direttore Anatomia Patologica P.O. Perrino - Brindisi