Perché conservare le staminali del cordone
venerdì 25 novembre 2016
Conservare le cellule staminali: quali sono i vantaggi?  Molti genitori in attesa di un figlio sono confusi e non sanno se conservare le cellule staminali del cordone del piccolo in arrivo. Occorre fornire informazioni precise e dettagliate in modo tale che le coppie possano valutare tutte le possibilità e scegliere in maniera consapevole il destino di queste preziosissime cellule.
 

Le cellule staminali del cordone ombelicale rappresentano un importante strumento terapeutico. Infatti, ad oggi in Italia queste cellule sono impiegate nel trattamento di oltre 80 patologie1 come evidenziato nelle direttive del Ministro della Salute. Le staminali del cordone ombelicale hanno un grande potere terapeutico e un vantaggio rispetto ad altre cellule staminali. Queste infatti sono immunologicamente “immature” dunque, una volta trapiantate, c’è meno probabilità di rigetto rispetto al trapianto con altre staminali prelevate da tessuti adulti, quali il midollo osseo.3

Una famiglia, al momento della nascita del figlio, può scegliere tra diverse alterative. O non raccogliere affatto il cordone e le cellule staminali in esso contenute, oppure può scegliere se conservare le staminali in maniera privata o donarle ad una banca pubblica. Con la donazione a biobanche pubbliche la famiglia perde la proprietà del campione mettendolo a disposizione della comunità. Invece, con la conservazione privata il campione verrà conservato in biobancheprivate rimanendo di proprietà della famiglia, che potrà utilizzarlo per il bambino o per familiari in caso di necessità.
 
Qualora si rendesse necessario un trapianto di staminali a scopo terapeutico,occorrerà trovare un donatore compatibile. Le famiglie che hanno conservato privatamenteil cordone ombelicale di un neonato, potranno richiamare ed utilizzare tali cellule, che saranno compatibili al 100% con il donatore e fino al 50% con i genitori e al 25% con i fratelli. Nel caso in cui una famiglia non abbia conservato il cordone, si potrà rivolgere alle banche pubbliche per trovare un donatore compatibile. Tuttavia, secondo alcune rilevazioni, le probabilità di trovare un campione compatibile sono pari a 1 su 50.000/100.0002.

Dunque, è estremamente importante fornire alle famiglie tutte le informazioni e il supporto necessario affinché compiano una scelta consapevole sulla conservazione delle staminali del cordone.
 
 
A cura di: Ufficio stampa Sorgente

Fonti:

1.Decretolegislativo 18 novembre 2009

2. Sun, A.N., et al., [Clinical study on haploid HLA-matched hematopoietic stem cell transplantation for treatment of malignant hematological disease]. Ai Zheng, 2006. 25(8): p. 1019-22.

3.Francese, R. and P. Fiorina, Immunological and regenerative properties of cord blood stem cells. ClinImmunol, 2010. 136(3): p. 309-22.