Questione Universita' a Brindisi. Il Rettore dell'Universita' del Salento Vincenzo Zara: " Ora bisogna passare dalle parole ai fatti ".
sabato 22 ottobre 2016
Questione Universita' a Brindisi. Il Rettore dell'Universita' del Salento Vincenzo Zara: " Ora bisogna passare dalle parole ai fatti ".

Vicenda Universita' a Brindisi, una questione che riguarda  anche risvolti occupazionali  Prima dell'incontro in Provincia (delle risultanze se ne parla a parte, proprio in una nota stampa emessa da Via De Leo), sit in dei lavoratori del portierato e delle pulizie presso la Cittadella della Ricerca, supportati dal sindacato  Cobas guidato da Roberto Aprile.

Situazione occupazionale e crescita dell'offerta formativa, due elementi indissolubilmente legati tra loro secondo Aprile. "E' arrivato il momento che questa citta' e questo territorio abbiano il giusto riconoscimento in termini di sviluppo, naturalmente anche attraverso il consoldamento  di una  valida e costante  offerta formativa. Oggi vogliamo risposte concrete  e soluzioni da parte delle istituzioni presenti oggi in Provincia".

Attese, dubbi, riflessioni, anche quelle espresse nei giorni scorsi dal Rettore dell'Universita' del Salentto Vincenzo Zara ascoltato da brindisisera.it dopo l'incontro.

"Sono rincuorato dall'intenzione dell' Amministrazione Comunale di Brindisi di rinnovare la convenzione ventennale sull' Universita' del Salento.  Un bel passo in avanti, tra l'altro anche confermato Dalle parole del delegato Marco Stasi. Stiamo quindi parlando di quasi 800 mila che riguardano i  corsi di ingegneria industriale e aeronautica che saranno riattivati presso  la Cittadella della Ricerca. Ma non basta, se si vuole davvero arrivare ad un'ottimale offerta formativa per il territorio brindisino. Prendo atto della volonta' del Comune di Brindisi, ma abbiamo assolutamente bisogno di una significativa sinergia istituzionale che comprenda anche il ruolo della Regione Puglia. Per questo, dovra' essere immediatamente attivato un tavolo politico strategico per il futuro dell' Universita' a Brindisi e nel Salento. Un tavolo in cui si riparli concretamente ad esempio del  coinvolgimento di privati e di realta' industriali, tema emerso nella riunione odierna. E poi  bisogna specificare meglio per quanto riguarda la realta' universitaria brindisina. Brindisi e' una realta'  decentrata attenzionata dal  Ministero dell'Universita', che ha bisogno di strutture e laboratori.

Insomma, un consolidamento dei corsi di laurea gia'  esistenti, con una Commissione di valutazione che prima o poi arrivera' a Brindisi. Dunque, o si arriva prima o poi ad un percorso virtuoso, oppure continueremo a parlare di soluzioni di ripiego e di spreco di risorse ".
  
Articolo  di Ferdinando Cocciolo.