Emergenza rifiuti. Il Sen.Curto: Errico si dimetta!
sabato 12 gennaio 2008

Brindisi, 12 gennaio 2008.  Il senatore Euprepio Curto scrive una lettera aperta al presidente della Provincia di Brindisi Michele Errico, esortandolo a dare le dimissioni. 

Ecco il testo integrale della lettera:

LETTERA APERTA  AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI BRINDISI,  DOTT.  MICHELE  ERRICO     
                                               
Egregio Presidente, i fatti inquietanti di Pianura, con  la deflagrazione della  problematica dei  rifiuti in Campania, hanno fatto sì che non pochi esponenti politici ed istituzionali chiedessero molto  tempestivamente  asilo al già affollato club dei pentiti.  


Anche tu  da oggi  ne fai parte,  e pertanto ti  faccio giungere i miei più sinceri auguri di buona permanenza, anche se la tua  faccia livida nelle interviste rilasciate ieri dimostrava, ove ve ne fosse stato bisogno,  che avresti  preferito l’iscrizione al tuo primo amore: il club degli irriducibili.


Al di là dell’ironia che utilizzo per sdrammatizzare un pò una vicenda che ha fatto emergere platealmente e clamorosamente  che con la demagogia e la propaganda non si può guidare una Provincia  complessa, come sicuramente è quella brindisina, un dato  balza agli occhi di tutti con straordinaria evidenza: il fallimento della tua politica economica e ambientale.


Già questo fatto dovrebbe costituire motivo sufficiente perchè ne traessi immediatamente e autonomamente  le conclusioni.


Ma siccome  non hai l’umiltà per farlo, e poichè al fallimento della tua politica economica e ambientale si deve necessariamente aggiungere la tua totale e assoluta inaffidabilità nel portare avanti  una nuova politica ambientale moderna  e proiettata  verso il  futuro,  che non vuoi, ma che in questo momento subisci, ti chiedo formalmente di ammettere il tuo personale fallimento e di dimetterti.


Non  basta che  ti sia convertito al termovalorizzatore dopo averlo a lungo osteggiato, e dopo aver fatto trascorrere inutilmente  e colpevolemente circa quattro anni  da quando ti sei insediato, per rassicurare i brindisini  sulla  presa di coscienza che gli egocentrismi  possono soddisfare pochi ma danneggiano molti.


Credo che sia necessario  l’atto di responsabilità che ti chiedo.


Fallo , se sei capace

Brindisi, 12 gennaio 2008.