Porto di Brindisi: riunione del comitato di sicurezza portuale
mercoledì 10 agosto 2016
Il  9 agosto u.s. presso la Capitaneria di porto di Brindisi si e’ riunito il comitato di sicurezza portuale sulla scorta di precise direttive del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto, all’indomani dell’incontro del comitato interministeriale per la sicurezza marittima.

Scopo dei lavori, verificare le misure di sicurezza applicate nel porto, agli impianti portuali ed alle navi interessate ai traffici passeggeri, e, in particolare per quanto concerne l'accesso al sedime portuale, verificare le misure di controllo/gestione degli accessi stabilite nei rispettivi piani di security, al fine di avere riscontri obiettivi di efficacia ed elementi eventuali di potenziali rischi, in concomitanza con l’aumento del flusso di passeggeri in entrata/uscita dal territorio dello stato alla luce dell’attuale scenario internazionale in materia di terrorismo.

Al comitato, presieduto dal capo del compartimento marittimo e comandante del porto di Brindisi, hanno partecipato tutti i rappresentanti delle amministrazioni dello stato (prefettura, ufficio di polizia di frontiera, agenzia delle dogane, guardia di finanza, vigili del fuoco, autorita’ portuale) e delle societa’ portuali terminaliste (enel, versalis e coperoil) competenti in materia di sicurezza portuale.

In tale ambito sono state esaminate le misure in essere e volte a prevenire e contrastare azioni illecite di stampo terroristico contro il trasporto marittimo, le infrastrutture e le attivita’ portuali in ragione della tipologia di traffici che interessano il porto, sia commerciale che passeggeri, prevedendone un incremento sia in termini di uomini e mezzi che di tipologia e quantita’ di controlli a persone, mezzi, bagagli all’imbarco ed allo sbarco, con particolare riguardo alle modalita’ di effettuazione dei controlli ai varchi di accesso in porto ed ai singoli impianti portuali. Le misure condivise all’unanimita’ da parte di tutti gli enti intervenuti ha messo ancora una volta in evidenza la piena sinergia di tutti i soggetti interessati.