Ostuni. Bilancio GLOWFestival IV Edizione 2016 – I nomi dei vincitori
mercoledì 27 luglio 2016
Si è chiusa con successo domenica scorsa, a mezzanotte inoltrata, la competizione internazionale dedicata alle arti visive e alla rivalutazione dei beni architettonici, storici e museali della Città bianca. La IV Edizione di GLOWFestival, iniziativa dedicata al video mapping e alla realtà aumentata, si è tenuta sabato 23 e domenica 24 luglio. Ideata e organizzata da Luigi Console e Donato Maniello e realizzata grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale di Ostuni e del Museo di Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale, la manifestazione si è confermata in grado di attrarre numerosi visitatori e di coinvolgere un pubblico sempre più attento e sensibile.

I vincitori di GLOWFestival 2016 sono: Diego Esquivel dalla Costa Rica al primo posto con “Il Sogno”, proiettato nel Chiostro di Palazzo san Francesco; Thetis Parmenidu, artista greca, al secondo posto con “Techture”, opera proiettata sull’Arco Scoppa; Michele Pusceddu dall’Italia arriva al terzo posto con l’opera “Memory of Stones”, proiettata nel Chiostro San Francesco. Il Premio della Critica va all’italiana “Aelion Project”, con l’opera “Chronicles”, proiettata in Largo Stella sulla riproduzione in scala di “All Bands”, famosa opera dell’artista americano Sol Lewitt. In palio delle licenze professionali per l’acquisto di software di video mapping.

Dodici le opere in concorso quest’anno, che si sono divise sulle quattro location: Chiostro San Francesco; Chiesa di San Vito Martire; Arco Scoppa e Largo Stella. Altri quattro gli eventi a latere, che hanno animato il Festival: il Light Garden sulla scalinata di via Greco, curato dal gruppo di Guerrilla Gardening “Ostuni Green Riot”, in collaborazione con il vivaio “Centro Giardino”; il Glow Exposition, mercatino dell’artigianato della luce curato dal Circolo ARCI “Pablo Neruda”; la proiezione dei cortometraggi di “Perse Visioni”, Festival internazionale curato dall’Associazione di Polignano “Bachi da Setola”, all’interno della Chiesa della Madonna del Carmine; l’opera itinerante di Giuseppe Laselva, realizzata in collaborazione con lo Staff artistico di GLOWFetsival.

Immancabile il supporto dell’azienda ostunese di Stampa 3D “CreAre”, che ha realizzato il gadget esclusivo dell’evento, quest’anno ideato da Giancarlo Piccinno, vincitore della “call” con il “fantasmino della luce” di Pack Man, riprodotto in serie limitata.

Vera attrazione di questa ultima edizione è stato “Le Petit Chef”, lo show del duo belga Skull Mapping, andato in scena nello storico Palazzo Tanzarella, per la prima volta in Italia grazie a GLOWFestival. Lo chef più piccolo del mondo prepara le portate di una succulenta cena, divertendo i commensali con gag tragicomiche.

GLOWFestival diventa un evento estivo, confermando il proprio successo e conquista un largo consenso da parte del pubblico, coinvolto e divertito dal programma messo a punto per l’appena trascorsa IV Edizione.