Vertenza Santa Teresa e Partecipate della Provincia di Brindisi, ad ore il tavolo interassessorile presso la Regione Puglia.
martedì 26 luglio 2016
Una vertenza infinita, ma si ha la  sensazione che, prima o poi, possa trovare la soluzione tanto auspicata. Quella  dei lavoratori della Societa' in house  Santa Teresa che questa mattina,in Prefettura a Brindisi, hanno vissuto un'altra giornata caratterizzata soprattutto da.ansia, preoccupazione, paura di perdere un posto di lavoro  conquistato con sacrifici e rinunce.
L'ennesimo tavolo  al quale, oltre ad una  delegazione dei lavoratori, hanno partecipato il Prefetto di Brindisi  Annunziato  Varde' (che con ammirevole impegno sta seguendo passo dopo  passo la vicenda), il Presidente della   Provincia  Maurizio  Bruno,  il dott. Giovanni Stasi  per la Task  Force regionale sull'occupazione, i parlamentari del territorio brindisino,dirigenti e tecnici provinciali, l'amministratore della Santa Teresa  Riccardo Montingelli,  il  Consigliere regionale brindisino Gianluca Bozzetti.

Ulteriore proroga.delle.attivita' sino al  21 settembre : questa l'ennesima decisione temporanea,dopo un tavolo  in cui  non sono mancate diversita' di vedute.  E ora  , tra la presa di.responsabilita' e minaccia di dimissioni da parte di  Maurizio Bruno e gli aggiornamenti dei parlamentari sulle risorse governative (poche)da destinare  alla Provincia di Brindisi, e' chiamata nuovamente in causa la Regione Puglia rappresentata nel tavolo dall' assessore regionale al Lavoro Sebastiano Leo.

"  Nuove risorse, progetti,nuovi Piani di Impresa, l'urgenza di un Piano Infustriale da parte della Societa' che possa dare stabilita' lavorativa a tutti i lavoratori " questi i punti fermi emersi e di cui si iniziera'  a parlare concretamente nel tavolo   interassessorile che si terra' molto probabilmente presso la Regione  nel pomeriggio di martedi  26 luglio.  Tavolo  a cui parteciperanno  l' assessore Leo, l'assessore regionale allo Sviluppo  economico  Loredana Capone, la Task Force Regionale, il Prefetto di Brindisi  Varde'.

Articolo di Ferdinando Cocciolo: