Pediatria di Fasano. Giovanni Farina: l'atto di forza del neosindaco è come un boomerang
lunedì 25 luglio 2016
Qualche giorno fa la Direzione Generale della nostra Asl decide di sospendere i ricoveri nel reparto di pediatria di Fasano per carenza di medici pediatri programmando di conseguenza il trasferimento presso l'ospedale di Francavilla Fontana di alcune unità per consentire ai medici di quel nosocomio di usufruire delle ferie estive, motivando tale provvedimento con la difficoltà nel reperire medici pediatri disponibili.

Atteggiamento criticabile in quanto la dirigenza conosceva da tempo la situazione e sapeva bene che nel periodo estivo si sarebbe ripresentato quel problema annoso , che puntualmente raggiunge il culmine nei periodi estivi. Infatti la carenza di personale in tutti i reparti di tutti i presidi ospedalieri si evidenza maggiormente in questo periodo, ma nonostante ciò si verifichi ogni anno oggi si assiste alla ricerca disperata ,all'ultimo istante, di medici disponibili al fine di risolvere il problema, utilizzandoli come tappa buchi per due mesi, salvo poi mandarli via, alla stregua di qualsivoglia manovalanza, senza una seria pianificazione e programmazione preventiva. Si è proceduti al blocco dei ricoveri in Pediatria a Fasano, adducendo motivazioni varie , più o meno condivisibili,ma tale orientamento rientra nel piano strategico di dismissione di quel nosocomio, già da tempo programmato che non fa altro che facilitare il compito della Direzione Generale ed accelerare la chiusura .

La successiva ordinanza del neosindaco di Fasano con la quale lo stesso revoca il blocco dei ricoveri in pediatria sicuramente ha fatto scalpore e tutti avranno pensato :"finalmente abbiamo un sindaco con gli attributi"  inneggiando alla vittoria senza però rendersi conto che questo atteggiamento di sfida ha decretato la definitiva condanna a morte dell'Ospedale di Fasano. Con questo atteggiamento, poco felice, il neo sindaco ha vanificato decenni di sforzi del precedente Sindaco Di Bari e della sua amministrazione e di altri politici del luogo che si sono prodigati al fine di tenere in piedi un nosocomio destinato da tempo alla dismissione. Sicuramente a breve verranno alla luce tante criticità e disservizi, tenuti nascosti in questi anni che porteranno ad accelerare il processo di involuzione di quel nosocomio. L'atto di forza del neosindaco pertanto è da considerarsi come un bumerang che lo porterà sia a rispondere in prima persona della sua scelta, assumendosi grandi responsabilità per tutto quello che avverrà da questo momento in quel reparto, e sia nei confronti di quei cittadini che lo hanno votato, i quali, dopo un primo momento di euforia, si vedranno privati di tutto.

Giovanni Farina Coordinatore cittadino Conservatori e Riformisti Ostuni